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il caso

Iseo non si sente rappresentata in Visit Lake Iseo e minaccia di uscire dal sodalizio

L’Amministrazione di Iseo pronta a fare marcia indietro e a uscire dall’associazione Visit Lake Iseo, braccio operativo del G16 per quanto concerne la promozione turistica del Sebino, poiché non ha rappresentanti nel Consiglio di Amministrazione dell’ente.

Iseo non si sente rappresentata in Visit Lake Iseo e minaccia di uscire dal sodalizio
Cronaca Sebino e Franciacorta, 03 Giugno 2021 ore 18:44

Con una lettera datata 31 maggio e indirizzata ai Comuni del lago, Iseo ha intimato ai colleghi di esprimersi in merito alla richiesta di rinnovare tutte le cariche di Visit Lake Iseo, pena il recesso del capoluogo sebino dal sodalizio.
Ma solo il fatto che "Iseo", che detiene quasi il 20% delle quote del sodalizio, minacci di lasciare proprio "Visit Lake Iseo", che ha la sua sede legale a Iseo, fa sorridere e lascia da pensare.

Iseo minaccia di uscire da Visit Lake Iseo

L’associazione di promozione turistica del Sebino Vist Lake Iseo è nata nel 2018 con lo scopo di coordinare i progetti turistici volti a valorizzare e promuovere il patrimonio dei Comuni territorialmente interessati. Nell’assemblea sono rappresentanti tutti e 16 i Comuni del lago (cui se ne sono aggiunti quattro) e le Province di Bergamo e Brescia. Al momento dell’approvazione dello statuto e della costituzione dell’ente è stato eletto un Consiglio direttivo, votato all’unanimità. Riccardo Venchiarutti è stato eletto presidente del sodalizio, Fabio Ghirardelli, vicesindaco di Predore, ha assunto la carica di vicepresidente, il segretario è Marisa Zanotti, sindaco di Sale Marasino, mentre Silvia Marzoli (vicesindaco di Paratico), Daniela Negrinelli e Roberta Bianchi sono consiglieri.

Alle due Province è stata lasciata la facoltà di nominare i rispettivi rappresentanti "in corsa", da integrare all’interno del Direttivo. Per Bergamo i Comuni hanno scelto il sindaco di Castro, mentre per la sponda bresciana il Broletto ha dato mandato ai Comuni di riunirsi e votare un rappresentante. La scelta inizialmente è caduta sulla figura di uno dei consiglieri di Sulzano, Matteo Borghesi, ma questa soluzione non è piaciuta a Iseo, che reclama un posto del Direttivo in qualità di Comune capoluogo del lago che detiene la quota parte più alta del sodalizio.
Tutto bene, quindi, fino all’avvicendarsi dell’Amministrazione di Venchiarutti, che nel 2018 era sindaco di Iseo, con quella di Marco Ghitti, attuale primo cittadino.

La missiva ai Comuni: Iseo non si sente rappresentata

A due anni dalle elezioni il Comune di Iseo, con una lettera ai sindaci del G16 firmata "L’Amministrazione comunale" sottolinea di non essere rappresentata all’interno del Direttivo e, quindi, chiede il rinnovo di tutte le cariche dell’ente.

"Considerato che l’attuale presidente non rappresenta l’Amministrazione comunale di Iseo e che la richiesta di poter esprimere un proprio rappresentante all’interno del Cda di Visit Lake Iseo risulta non accolta, la scrivente Amministrazione chiede l’avvio dell’iter di rinnovo di tutte le cariche dell’ente Visit Lake Iseo", si legge nella missiva inviata ai Comuni del G16.

Secondo lo Statuto del sodalizio, il Direttivo eletto dall’assemblea degli associati resta in carica quattro anni e quindi, in base alla naturale scadenza del mandato, il Consiglio verrà rinnovato nel settembre 2022. Sempre secondo lo Statuto, però, l’assemblea dei soci può non solo nominare, ma anche revocare il Direttivo. Ed è ciò che chiede Iseo. Ma gli altri 19 Comuni saranno d’accordo?

L’aut aut

L’Amministrazione iseana ha "chiesto cortesemente" ai Comuni fondatori di esprimersi in merito alla sua richiesta e di farlo "preferibilmente entro il 15 giugno", per consentire a Palazzo Vantini di inviare per tempo "l’eventuale" dichiarazione di recesso entro i termini previsti dallo Statuto, cioè il 30 giugno.C'è da ricordare a questo punto che Iseo ha già fatto marcia indietro da una rete di Comuni, quella della Città dell'Olio, preferendo proseguire il percorso in solitaria.

"Da due anni non ci sentiamo rappresentati all’interno dell’ente - ha commentato il vicesindaco, Cristian Quetti - La quota a noi riconducibile è quasi del 20% e in più occasioni abbiamo chiesto di poter esser presenti con un nostro delegato. Ma la risposta è sempre stata negativa in quanto, secondo altri, l'Amministrazione iseana sarebbe già più che rappresentata per voce del presidente. Per due anni abbiamo rispettato le scelte pre-elettorali, il buon senso è prevalso su tutto, ma oggi chiediamo di ridefinire il Cda nell'intento di poter esprimere un nostro rappresentante e contribuire attivamente al rilancio turistico".

Iseo ha quindi chiesto di convocare un’assemblea straordinaria per accertare la fiducia di cui gode il Direttivo di Visit Lake Iseo per proseguire nel proprio mandato. "I termini richiesti ci consentiranno, secondo quanto previsto dallo Statuto, di fare valutazioni concrete sulla permanenza o meno nell’ente", ha evidenziato Quetti.

"Un comune importante come quello di Iseo non può essere escluso dalla programmazione della promozione turistica del nostro territorio - ha aggiunto Simone Archetti, consigliere con delega al Turismo - L’Amministrazione di Iseo è e vuole essere protagonista in un ente, oggi più che mai strategico per il futuro, un ente in cui crediamo ma al quale, a oggi, non siamo riusciti a dare il nostro apporto".

La questione politica

Al termine del documento si evidenzia come Iseo sia stato escluso per "mera volontà politica". E qui il riferimento al precedente mandato da sindaco di Venchiarutti è palese, nonostante non ne venga esplicitato il nome.

"Non riconosciamo la rappresentanza del presidente, che mai abbiamo delegato a rappresentarci e del quale appare evidente la non titolarità d’incarico per assenza di specifica delega" La lettera ai Comuni termina in questo modo. Peccato che il presidente dell’ente, per Statuto, non abbia bisogno di alcuna delega comunale, poiché viene nominato dai membri del Direttivo, a loro volta eletti dall’assemblea dei soci.

"Non intendo entrare in una polemica che non mi compete - ha commentato Venchiarutti - Attendo che i Comuni soci, eventualmente, si esprimano: certo mi dispiacerebbe se vicende che nulla hanno a che vedere con l’attività di Visit Lake Iseo pregiudicassero l’eccellente lavoro che, per ammissione unanime, l’associazione dei Comuni del lago ha sin qui fatto sul versante turistico".

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