capriano del colle

Inneggia al fascismo sui social, Stefano Sala risponde alle accuse

Il candidato sindaco: "non sono mai stato fascista, ne nostalgico, Le mie considerazioni erano goliardiche, in un periodo in cui il termine “fascista” veniva usato per apostrofare chiunque fosse di destra".

Inneggia al fascismo sui social, Stefano Sala risponde alle accuse
Bassa, 24 Agosto 2020 ore 09:33

“Più scopro i propositi dei sinistri e più rimpiango il fascismo”. E ancora “a questo punto proporrei una nuova marcia su Roma”. Sono le parole che il candidato sindaco Stefano Sala, in corsa alle elezioni di Capriano del Colle, ha affidato a Facebook questa primavera. Parole che non sono sfuggite all’Anpi di Brescia, che ha segnalato il tutto alla Prefettura appellandosi anche Matteo Salvini, segretario del Carroccio, chiedendogli di chiarire una volta per tutte la sua posizione in merito. Ma nella bufera scoppiata attorno a Sala a poche ore dalla consegna della sua lista, anche il candidato ha voluto ribattere all’accusa di inneggiare al fascismo.

“Non sono fascista, nè nostalgico”

Nessun inno al fascismo, nessun atteggiamento nostalgico. Pura goliardia e satira, stando a quanto riportato dal candidato Stefano Sala

“Apprendo con stupore che qualcuno sta cinicamente tentando di colpirmi politicamente, manipolando e stravolgendo totalmente alcune mie riflessioni fatte in periodi diversi, anche lontani, ed in particolare una mia considerazione fatta alcuni mesi fa, poco lusinghiera, nei confronti dell’atteggiamento dell’attuale Governo circa le restrizioni delle libertà personali durante il periodo del Covid-19 e più precisamente in occasione della ricorrenza del 25 Aprile 2020 – ha esordito Stefano Sala – Tali restrizioni, a mio parere, rimandano a quel triste periodo della nostra Storia, dove le libertà personali erano molto limitate. Io non sono mai stato fascista, ne nostalgico di tale periodo. Le mie considerazioni erano goliardiche, in un periodo in cui il termine “fascista” veniva usato per apostrofare chiunque fosse di destra. Queste considerazioni sono state postate in un periodo in cui non avevo ruoli politici e certamente, dal momento che ora ho una responsabilità importante non mi lascerei più andare a queste provocazioni, in rispetto del ruolo e dei cittadini che andrei a rappresentare. Diffido chiunque dal tentare di infangare la mia storia personale di sincero e convinto democratico, attraverso queste meschine manipolazioni per tentare di fermarmi nella mia corsa alla carica di Sindaco del mio Comune e sporgerò querela nei confronti dei medesimi”.

Turismo 2020
Top news
Glocal News
Foto più viste
Video più visti
Il mondo che vorrei
Gite in treno
Curiosità
ANCI Lombardia