Il punto

Incidentalità stradale: la maggior parte degli incidenti nel tratto casa-lavoro, la riunione in Prefettura

Tra le principali cause dei sinistri mortali si conferma la fuoriuscita accidentale dalla sede stradale

Incidentalità stradale: la maggior parte degli incidenti nel tratto casa-lavoro, la riunione in Prefettura

Incidentalità stradale: la maggior parte degli incidenti nel tratto casa-lavoro, la riunione in Prefettura.

In Prefettura riunione sul tema dell’incidentalità stradale

Questa mattina (mercoledì 1 aprile 2026) in Prefettura a Brescia si è tenuta una riunione dell’Osservatorio per il monitoraggio e l’analisi del fenomeno dell’incidentalità stradale. A presiedere l’incontro il prefetto di Brescia, Andrea Polichetti: vi hanno preso parte, oltre alle forze di polizia operanti in provincia, i  rappresentanti della Provincia, dell’ACI Club e dell’Associazione “Condividere la Strada della Vita”.

I dati analizzati

In apertura è stata presentata, da parte della Polizia Stradale, la “Relazione annuale sull’incidentalità 2025”. L’analisi dei dati relativi all’anno trascorso ha evidenziato un incremento degli incidenti mortali rispetto al periodo precedente, soprattutto tra gli utenti vulnerabili della strada, quali pedoni e ciclisti. Si segnala, invece, come dato positivo, l’assenza di vittime tra i conducenti di mezzi pesanti, risultato riconducibile all’azione coordinata delle Forze dell’ordine e della Prefettura.

Pur non emergendo aree territoriali connotate da particolari criticità strutturali, è stato rilevato come una quota significativa degli incidenti si verifichi nei tragitti casa-lavoro. Permangono, inoltre, elementi di disomogeneità nei dati relativi agli incidenti mortali in ambito autostradale.

Le principali cause di incidenti mortali

Tra le principali cause dei sinistri mortali si conferma la fuoriuscita accidentale dalla sede stradale, spesso conseguente alla perdita di controllo del veicolo, riconducibile in molti casi a fattori di distrazione alla guida.

Nel corso della riunione è stato inoltre approfondito il tema della sicurezza lungo il tratto stradale delle Coste di Sant’Eusebio, interessato da un significativo afflusso di motociclisti. In tale ambito, è stata condivisa l’esigenza di un rafforzamento delle attività di controllo, da attuarsi attraverso un approccio sinergico tra le diverse Forze di polizia e le Polizie locali interessate, anche nella prospettiva di sviluppare iniziative congiunte di formazione e aggiornamento degli operatori.

Nel concludere i lavori, il Prefetto ha ringraziato i presenti per l’impegno profuso, sottolineando come i risultati conseguiti siano il frutto di una costante e proficua collaborazione istituzionale, orientata al miglioramento dei livelli di sicurezza stradale sull’intero territorio provinciale.