Inaugurata la nuova mensa della scuola primaria Ai Caduti di Rovato, plesso centrale del comprensivo Don Milani.
Inaugurata la nuova mensa della primaria Ai Caduti
Il taglio del nastro dei nuovi locali, realizzati riqualificando e riconvertendo alcuni spazi del seminterrato dell’edificio grazie a un contributo Pnrr (da 795mila euro ), è avvenuto sabato mattina (19 settembre) alla presenza di numerose autorità. La prima a prendere la parola è stata Michela Bosio, assessora all’Istruzione e Servizi sociali, che ha passato il microfono alla sindaca Valentina Bergo.
“Ringrazio gli amministratori del territorio, i consiglieri regionali Diego Invernici e Floriano Massardi, il consigliere provinciale Mannatrizio, la comandante della Polizia locale Silvia Contrini e monsignor Mario Metelli per essere qui presenti in questo momento di condivisione e comunità – ha esordito Valentina Bergo – In una struttura storica che conserva una serie di rappresentazioni della nostra memoria oggi inauguriamo un servizio che guarda in avanti. Un servizio per i ragazzi, per i bambini e per le famiglie, perché è per loro che vengono fatti questi investimenti. Un progetto che è iniziato con la precedente Amministrazione guidata da Tiziano Alessandro Belotti e che oggi, non più da assessore ma da sindaco, ho il piacere e l’onore di poter inaugurare insieme a lui e insieme a voi. E’ un servizio di cui avevamo tanto bisogno: finora grazie alla collaborazione con la parrocchia la mensa veniva realizzata in oratorio tramite una convenzione. Adesso siamo finalmente giunti a fornirvi un servizio di qualità in ambienti luminosi, spaziosi e molto accoglienti per rendere al meglio questo momento di convivialità e di istruzione. Ai miei tempi la mensa era in un’aula e ne usufruivano pochi bambini, oggi invece ce n’è bisogno e ogni anno raccoglie sempre più consensi. Grazie al fornitore, alle maestre, all’organizzazione, alla dottoressa Annalisa Andreis per l’impegno nel garantire un servizio di qualità”.
I progettisti hanno spiegato che rispettare le tempistiche stringenti dei finanziamenti Pnrr ha richiesto un grande impegno:
“E’ stato un lavoro di grande sinergia tra noi, l’ufficio tecnico, il Comune e l’impresa. Abbiamo ricorso all’appalto integrato e siamo arrivati in fondo. Siamo contenti perché abbiamo toccato contemporaneamente in questo lavoro due temi che a noi stanno sempre molto a cuore, cioè il futuro dei nostri ragazzi (e quindi la possibilità di spazi non solo funzionali per dare il servizio mensa ma anche belli, colorati, piacevoli da frequentare) all’interno di un edificio che ha una storia e traghetta il nostro passato nel futuro”. Un’opera non semplice: “Il blocco bagno e la cucina erano al rustico, c’erano problemi di umidità: adesso li vedete finiti, è stata una bella sfida”.
Il plauso di Regione e Provincia all’Amministrazione attuale e alla precedente
Il consigliere provinciale Daniele Mannatrizio si è congratulato con il Comune per avere creduto nell’opera e per il risultato apprezzabile, mentre il consigliere regionale Massardi ha evidenziato che “investire nei nostri giovani significa investire nel futuro e non è scontato. Solo alcuni Comuni italiani sono riusciti ad attingere ai fondi Pnrr. Un grande plauso all’Amministrazione in carica e alla precedente. Chiudo rivolgendomi agli insegnanti: se è vero che gli ospedali salvano le vite, gli insegnanti e le scuole salvano le menti”. Il “collega” Invernici ha ribadito i complimenti all’Amministrazione per la lungimiranza: “Le scuole sono un contenitore ma ciò che è importante è il contenuto e questo lo danno principalmente i nostri educatori e formatori. Però bisogna dare anche un contenuto di servizi. Mi rivolgo ai bambini: oggi, oltre alla ricreazione, avete anche il momento della mensa, perciò avete due momenti di socialità in ambienti confortevoli, moderni ed efficienti”.
In chiusura il parroco monsignor Metelli ha espresso la sua contentezza per il traguardo raggiunto:
“La mensa per parecchi anni è stata ospitata in modo provvisorio nel nostro oratorio. La mensa fa parte dell’ambito educativo: le aule sono gli ambienti principali ma anche questi sono importanti ed educano i ragazzi. Poi, se conosciamo un po’ il Vangelo, Gesù le cose più importanti, belle e significative le ha fatte a tavola. E dunque questo spazio merita una benedizione”.
La cerimonia si è chiusa con un buffet per tutti i partecipanti.