identificati e arrestati

In manette tre pericolosi latitanti: la scoperta nel Bresciano

Due giovani rispettivamente di 23 e 25 anni e un uomo di 60 anni

In manette tre pericolosi latitanti: la scoperta nel Bresciano

In manette tre pericolosi latitanti: la scoperta nel Bresciano.

Tre pericolosi latitanti finiscono in manette nel Bresciano

Gli agenti della Polizia di Stato nei giorni scorsi hanno arrestato un 25enne regolare sul territorio nazionale domiciliato in provincia di Brescia con numerosi precedenti alle spalle, dando di fatto esecuzione ad un ordine di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica di Piacenza. In particolare l’uomo avrebbe messo in atto in maniera continuativa il reato di produzione, traffico e spaccio di stupefacenti in concorso.  Il latitante è stato individuato e fermato in Città dagli Agenti durante le consuete attività operative di Prevenzione Generale e di Controllo del Territorio volte a prevenire e reprimere episodi di microcriminalità diffusa, mentre si aggirava in atteggiamenti sospetti in Via Solferino.

Il 25enne è stato condannato alla pena di un anno di reclusione. In considerazione di quanto accaduto, il Questore della Provincia di Brescia Paolo Sartori ha disposto nei confronti dell’arrestato la revoca del permesso di soggiorno, in modo da poter poi procedere alla sua espulsione dall’Italia una volta pagato il suo debito con la giustizia.

Ha reso cieco  da un occhio un giovane

É stato poi arrestato un cittadino marocchino di 23 anni domiciliato in città a Brescia e regolare sul territorio con numerosi precedenti per reati di vario tipo, già destinatario della misura di prevenzione personale del divieto di accesso per un anno alle Aree Urbane del Capoluogo (D.A.C.Ur.) e già più volte denunciato per evasione e per danneggiamento aggravato del braccialetto elettronico. Nello specifico il malvivente, nello scorso mese di maggio era stato tratto in arresto dagli agenti per il reato di lesioni gravissime ai danni di un cittadino straniero: dopo aver istigato ed aver preso parte ad una violenta rissa fra 2 gruppi di giovani appartenenti a bande “rivali” avvenuta in Via San Faustino, si è scagliato contro uno dei “rivali” ferendolo gravemente al volto, provocandogli in tal modo la cecità permanente da un occhio. Il 23enne è stato condannato ad un anno e mezzo di carcere. Il Questore della Provincia di Brescia Paolo Sartori ha disposto nei confronti dell’arrestato la revoca del permesso di soggiorno, in modo da poter poi procedere alla sua espulsione dall’Italia una volta pagato il suo debito con la giustizia.

É stato inoltre arrestato un 60enne bresciano con numerosi precedenti, deve scontare due anni e sei mesi di reclusione. Il Provvedimento è stato adottato a seguito di alcune sentenze di condanna divenute definitive per il reato di circonvenzione di persone incapaci, avendo egli abusato delle loro condizioni di infermità e deficienza psichica.L’uomo, latitante da alcuni mesi, è stato rintracciato dalla Polizia mentre soggiornava presso una struttura alberghiera di Capriano del Colle.Il Questore della Provincia di Brescia Paolo Sartori ha emesso nei suoi confronti la Misura di Prevenzione Personale – prevista dal Codice delle Leggi Antimafia – dell’Avviso Orale di Pubblica Sicurezza, finalizzato alla successiva ed eventuale applicazione della Sorveglianza Speciale.

Le parole del Questore

“La ricerca, l’individuazione e l’arresto dei latitanti rappresenta una delle priorità nelle azioni operative della Polizia di Stato – ha commentato il Questore Sartori –, ed è finalizzata a rendere esecutive le Sentenze di condanna emesse dalla Autorità Giudiziaria, assicurando alla Giustizia soggetti che rifiutano di rispettare le leggi del nostro Paese e mettendoli in condizione di intraprendere un percorso rieducativo che possa, una volta espiata le pena, consentir loro di reinserirsi nella collettività”.