Spaccio e ricettazione

In casa aveva 700 grammi di droga e 4 bici rubate: arrestato a Rovato

L'uomo, un 59enne tunisino, era già sottoposto alla misura dei domiciliari

In casa aveva 700 grammi di droga e 4 bici rubate: arrestato a Rovato

Nella stessa abitazione in cui era sottoposto ai domiciliari, i carabinieri della stazione di Rovato hanno rinvenuto 700 grammi di droga oltre a diversi oggetti di provenienza furtiva, tra cui 4 biciclette elettriche rubate. Per questo, per il 59enne di origini tunisine, si sono aperte le porte del carcere.

In casa aveva 700 grammi di droga e 4 bici rubate: arrestato a Rovato

Nelle prime ore della mattina di venerdì 4 settembre 2026, i carabinieri della stazione di Rovato hanno tratto in arresto in flagranza di reato un 59enne di origini tunisine, già sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari, con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e ricettazione. L’operazione è scattata alle 70.40, durante un ordinario controllo finalizzato a verificare il rispetto delle prescrizioni imposte all’uomo presso il suo domicilio. I militari, insospettiti dal suo atteggiamento, hanno avviato una perquisizione all’interno dell’abitazione che ha permesso loro di rinvenire e sequestrare un ingente quantitativo di droga già confezionata per lo spaccio (circa 700 grammi di cocaina ed eroina) e vario materiale di provenienza furtiva, fra cui 4 biciclette elettriche.

Due delle e-bike rubate a Iseo

I successivi accertamenti hanno consentito di stabilire l’origine illecita di parte della merce. Due delle e-bike recuperate di ingente valore sono risultate provento di furti consumati nei giorni scorsi ai danni di un professionista bresciano e di una turista in villeggiatura presso un camping di Iseo (BS), i quali avevano regolarmente sporto denuncia. Sono in corso ulteriori indagini per risalire ai legittimi proprietari delle restanti biciclette e dell’ulteriore materiale recuperato. Il 59enne, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, è stato associato presso la Casa Circondariale di Brescia in attesa dell’udienza di convalida.