La bici come terapia

“In Bici.Percorsi educativi”, al via la seconda parte del progetto dedicato ai giovani

Il gruppo di adolescenti percorrerà 151 chilometri tra valli, laghi, montagne sulle piste ciclabili della Valle Sabbia.

“In Bici.Percorsi educativi”, al via la seconda parte del progetto dedicato ai giovani
Garda, 24 Agosto 2020 ore 16:19

Prenderà il via domani (martedì) la seconda parte del progetto A Piedi e in Bici. Percorsi educativi giunto alla terza edizione.

151 chilometri da percorrere per stare bene

Dopo l’ottima riuscita della prima parte del progetto A Piedi. Percorsi educativi, la seconda parte si svolgerà dal 25 al 28 agosto compresi, saranno 151 i chilometri che verranno percorsi dal gruppo di venti adolescenti di età compresa tra i 16 e i 18 anni di nazionalità diverse e bisognosi di un’esperienza terapeutica, percorso che si sonderà tra valli, laghi e montagne  oltre che sulle piste ciclabili della Valle Sabbia.

Gli obiettivi perseguiti

Obiettivo del viaggio, che combina azione fisica e pensiero, autonomia e accompagnamento, è quello di insegnare ai ragazzi a misurarsi con le proprie forze, a collaborare con i propri compagni di viaggio, a scorgere la soddisfazione derivata dal raggiungimento di un obiettivo inizialmente giudicato irraggiungibile. Oltre all’elaborazione di un itinerario alpino in aggiunta a quello lacustre e alla suddivisione in due gruppi, l’ulteriore novità introdotta con l’edizione 2020 è l’uso della bicicletta, elemento che racchiude implicitamente l’invito a prendersi cura del mezzo di trasporto indispensabile al viaggio.

Il progetto

Area – Società Cooperativa Sociale Onlus in collaborazione con il Laboratorio di Psicologia dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Brescia, è lieta di presentare la terza edizione di A Piedi. Percorsi educativi, il progetto pedagogico e formativo rivolto a giovani e adolescenti bisognosi di un’esperienza terapeutica funzionale alla comprensione, all’elaborazione, e alla (ri)definizione della propria traiettoria esistenziale, che quest’anno raddoppia l’appuntamento ed evolve in A Piedi e in Bici. Percorsi educativi. Protagonisti dall’esperienza che mixa tragitto outdoor, sforzo fisico e riflessione come metafora di vita, sono 20 adolescenti di sesso maschile, di età compresa tra i 16 e i 18 anni e diverse nazionalità, suddivisi in due gruppi da 10 componenti ciascuno. I ragazzi, che in passato hanno commesso reati legati alla detenzione e allo spaccio di sostanze stupefacenti o relativi al patrimonio, sono stati posti in regime di messa alla prova da parte del Tribunale dei Minorenni di Brescia. Non vi sono autori di reati a danno di persone fisiche o reati di crudeltà, accompagnati da  un’equipe multidisciplinare composta da Stefano Mauroner (piscoterapeuta) Corrado Bontempi (educatore) e Andrea Panni (video maker).

Il percorso

Primo giorno (25 agosto):  Villanuova s/C – Ponte Caffaro – 39 km Partenza da Villanuova con imbocco della ciclabile fino a Barghe, toccando Roè Volciano, Vobarno e Sabbio Chiese. Da Barghe si percorre la strada statale fino a Nozza di Vestone, imbocco della ciclabile che attraversa il percorso vita fino a Lavenone. Da Lavenone strada statale fino a Ponte Caffaro, passando per Idro e Anfo.;

Secondo giorno (26 agosto): Ponte Caffaro-Pieve di Ledro – 26 km Partenza da Ponte Caffaro, passaggio da Baitoni per imboccare la ciclabile fino a Storo. Salita passando da Tiarno e Bezzecca fino a Pieve di Ledro;

Terzo giorno (27 agosto): Pieve di Ledro-Lavenone – 40 km Partenza da Pieve di Ledro con discesa a Storo percorrendo a ritroso il tragitto del giorno precedente fino a Ponte Caffaro e Lavenone;

Quarto giorno (28 agosto): Lavenone-Villanuova s/C – 46 km Partenza da Lavenone, salita impegnativa attraverso le frazioni Presegno e Bisenzio. Discesa a Ono Degnoe arrivo a Vestone passando da Levrange- A Barghe imbocco della ciclabile fino a Villanuova s/C.

 

Nella foto la partenza del gruppo durante la prima parte del progetto A Piedi. Percorsi educativi.

Turismo 2020
Top news
Glocal News
Foto più viste
Video più visti
Il mondo che vorrei
Gite in treno
Curiosità
ANCI Lombardia