Brutta avventura

Il week end in montagna finisce male: lei in ipotermia, il cane morto assiderato

Coinvolta una 32enne di Gardone Val Trompia, che si trovava in compagnia dell'amico 27enne: soccorsa, è stata ricoverata in ospedale.

Il week end in montagna finisce male: lei in ipotermia, il cane morto assiderato
Aggiungi Prima Brescia alle tue fonti preferite

Week end finito male

Doveva essere un fine settimana spensierato in montagna, invece per due amici il weekend si è concluso venerdì sera con un ricovero per ipotermia e un cagnolino morto per il freddo. Lo scorso venerdì sera, 25 settembre 2020, attorno alle 23 il Soccorso alpino della Val Comelico è stato attivato a seguito della chiamata di due escursionisti. I due, 27 anni, di Mogliano Veneto (TV) lui, e 32 anni, di Gardone Val Trompia, lei, erano d’accordo che si sarebbero trovati alle 17 a Malga Silvella, per percorrere da lì il sentiero che porta al Filmoorstandschützenhütte, rifugio di Kartitsch dove avrebbero passato tre giorni.

Neve durante il tragitto

La ragazza è arrivata in ritardo e la coppia è partita, assieme al cagnolino di lei, verso le 19. Durante il tragitto, ben conosciuto da lui, è iniziato a nevicare. I due hanno quindi contattato una prima volta i soccorsi, per dire che comunque avrebbero proseguito da soli, e una seconda volta poco dopo per informare che si trovavano a 150 metri di dislivello dalla forcella al confine con l’Austria. Il Soccorso alpino ha quindi chiesto al ragazzo di avvertire una volta arrivati. A mezzanotte e un quarto però le squadre sono state allertate dall’escursionista perché avevano deciso di non proseguire e di rientrare dal Comelico, dalla Casera Pian Formaggio.

Scattati i soccorsi

Sei soccorritori più due del Sagf hanno quindi percorso in jeep i 10 chilometri che separano Sega Digon dalla Casera e hanno poi proseguito a piedi. Quando li hanno raggiunti poco sopra, la ragazza era in ipotermia e il suo cagnolino privo di vita a causa del freddo. Accompagnata alla jeep, l’escursionista è stata poi trasportata all’ambulanza diretta all’ospedale. L’intervento si è concluso dopo le due.