Cronaca
Opere pubbliche

Il varo del Ponte sugli Spalti a Rovato FOTO

Nella tarda mattinata di mercoledì 21 settembre si sono svolte le operazioni di messa in posa.

Il varo del Ponte sugli Spalti a Rovato FOTO
Cronaca Sebino e Franciacorta, 21 Settembre 2022 ore 12:05

Un'opera molto attesa che, dopo una lunghissima odissea, sta diventando realtà. Nella mattinata di mercoledì 21 settembre ha avuto luogo il varo del ponte sugli Spalti. Un'operazione che arriva a distanza di tre settimane dalla riapertura del cantiere, avvenuta il 30 agosto.

Il varo del Ponte sugli Spalti

In tanti mercoledì 21 settembre hanno assistito al varo del Ponte sugli Spalti. Ora l'opera è stata collocata nella sua sede. L'operazione è stata preceduta nei giorni scorsi da una serie di interventi sia nella fossa, con il fissaggio del pilone di sostegno, sia nel piazzale del mercato, con i lavori di assemblaggio del ponte. Nella giornata di martedì era stata portata nella fossa anche la gru: insomma, tutto era stato preparato per il varo. Sul posto diversi esponenti dell'Amministrazione comunale.

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Una lunga odissea

Il cantiere del ponte sugli Spalti era stato riaperto il 30 agosto dopo una lunghissima odissea. Risale a ottobre 2018 l’approvazione del progetto definitivo esecutivo, anche se del ponte sugli Spalti si parla da molto più tempo (il nulla osta della Soprintendenza era arrivato a luglio 2017). La prima aggiudicazione era avvenuta a gennaio 2019, ma i lavori non erano mai iniziati e il 12 novembre dello stesso anno era stata deliberata la risoluzione dell’appalto; dopo la stipula del contratto con la seconda classificata, appunto la Csm Acciaio, nel gennaio 2020, era arrivato il Covid-19 e il cantiere era stato inaugurato solo 6 mesi dopo, a giugno; poi, la crisi ci aveva messo lo zampino e i lavori si erano nuovamente arenati per il fallimento della seconda ditta appaltatrice. Quest'anno, a inizio marzo, la Giunta comunale ha approvato una scrittura privata per la rescissione consensuale del contratto d’appalto, che è stata sottoscritta dal curatore fallimentare (la dottoressa Paola Ferraris). Per poter completare i lavori, il 7 aprile l’Amministrazione ha conferito all’ingegner Andrea Milan, con studio a Rovigo, l’incarico per il servizio professionale di supporto al Rup (Responsabile unico del procedimento), per un importo pari a 12.139 euro (spesa finanziata con avanzo di Amministrazione 2017 applicato nel 2018).

 

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