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Il Sagrato di Borgo San Giacomo candidato tra «I luoghi del cuore» del Fai: via al voto

In paese c'è un vero e proprio gioiello, da anni scenografia perfetta per gli eventi culturali della comunità e che ora vuole prendersi un posto d'onore, come è giusto che sia, tra le bellezze d'Italia

Il Sagrato di Borgo San Giacomo candidato  tra «I luoghi del cuore» del Fai: via al voto
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In paese c’è un vero e proprio gioiello, da anni scenografia perfetta per gli eventi culturali della comunità e che ora vuole prendersi un posto d’onore, come è giusto che sia, tra le bellezze d’Italia.

Candidatura

Il Comune di Borgo San Giacomo ha candidato il Sagrato, l’antico cimitero settecentesco a quadriportico nel cuore del paese, al censimento nazionale «I Luoghi del Cuore», promosso dal Fai, Fondo Ambiente Italiano in collaborazione con Intesa Sanpaolo. La candidatura è stata accettata e la pagina di voto è ora online.

Costruito tra il 1769 e il 1778, il Sagrato è un raro esempio di cimitero urbano a quadriportico sopravvissuto all’editto napoleonico di Saint-Cloud, che altrove impose la demolizione di strutture simili. Un bene di grande valore storico e architettonico, ancora oggi vivo nella vita della comunità, basti pensare alle rassegne musicali estive ospitate sotto i suoi portici, ma bisognoso di un intervento di restauro conservativo. Per accedere al bando di finanziamento Fai, che si aprirà dopo la pubblicazione della classifica finale, sarà necessario raggiungere almeno 3.000 voti entro il 15 dicembre 2026.

L’appello del Comune

«Quello che vogliamo costruire in queste settimane non è solo una raccolta di voti, ma un gesto collettivo, ha dichiarato Silvia Sbruzzi, Vicesindaco e Assessore alla Cultura del Comune di Borgo San Giacomo – Per questo abbiamo scelto di rivolgerci fin da subito a tutte le associazioni del territorio: sportive, culturali, di volontariato, parrocchiali. È nella partecipazione di ciascuna di esse che si misura la salute di una comunità. Un luogo come il Sagrato non si salva con un’iniziativa isolata, ma con tante piccole azioni che si sommano, ed è proprio questo, il bene comune costruito insieme, il valore più grande di questa candidatura».

L’appello del Comune si rivolge in modo particolare anche ai musicisti e agli artisti che negli anni si sono esibiti proprio sotto i portici del Sagrato, protagonisti delle rassegne estive che hanno reso questo luogo storico un palcoscenico vivo per la comunità. A loro è stato chiesto di sostenere la campagna con un gesto semplice ma significativo: un voto, un ricordo condiviso, un breve videomessaggio, un modo per restituire, anche solo in parte, ciò che quel luogo ha offerto alla loro arte. Tutti possono votare su www.iluoghidelcuore.it.