sport

Il nuotatore Federico Bicelli si prepara alla competizione mondiale

Più di 300 atleti provenienti da circa 70 società diverse hanno gareggiato nella piscina bresciana

Il nuotatore Federico Bicelli si prepara alla competizione mondiale
Pubblicato:

Per chi è appassionato di nuoto, il termine «assoluto» è sinonimo di Federico Bicelli, l’atleta borgosatollese paralimpico della Polisportiva Bresciana No Frontiere e della GS Fiamme Azzurre.

Paralimpiadi di Parigi

Sabato 6 e domenica 7 luglio, presso la piscina Lamarmora di Brescia, si sono tenuti i campionati assoluti italiani estivi di nuoto paralimpico, l’ultimo appuntamento prima delle Paralimpiadi di Parigi.

Più di 300 atleti provenienti da circa 70 società diverse hanno gareggiato nella piscina bresciana per aggiudicarsi l’ingresso ai giochi che si terranno prossimamente in Francia. All’incontro erano presenti i campioni del mondo e d’Europa, nonché i giovani dell’Academy FINP. La manifestazione è anche stata trasmessa in diretta streaming e ha visto la partecipazione del direttore tecnico della Nazionale Riccardo Vernole e del Presidente Roberto Valori.  A dirigere la manifestazione  sono stati i due giudici internazionali WPS Julia Nuzum e Daniele Rocchi con Giulia Frosi e Alberto Cappellari.

Federico Bicelli

Tra le centinaia di nuotatori, 27 fanno parte della società Polisportiva Bresciana No Frontiere rappresentata dal presidente Nunzio Bicelli. E tra quei 27 non è passato certamente inosservato Federico Bicelli, fresco di vittoria alle World Series di Berlino, dove ha ottenuto la medaglia d’oro e il record del mondo nei 200 stile libero S7, l’oro e il record italiano assoluto nei 400 stile libero e l’oro nei 100 stile. Ormai si sa, Federico è una stella, ma non una stella qualunque, una delle stelle più brillanti nell’immensa galassia del nuoto. Amato dal pubblico per il suo essere umile e con gli occhi sempre sorridenti, Bicelli è stato protagonista assoluto anche agli Assoluti italiani.

E quando parla si percepisce davvero tutta la sua passione e il suo amore per questo sport incredibile: «Ho gareggiato sabato 6 luglio, reduce da giorni di malattia. Non stavo per niente bene, ma ho deciso di partecipare lo stesso. Non avevo più la febbre e quindi mi sono presentato, per fare presenza – e la sua presenza i suoi avversari l’hanno notata eccome –Sabato ho partecipato a tre gare. Avrei dovuto fare anche la 400 stile libero, che è quella che sto preparando per Parigi, ma l’ho sostituita con i 100 stile proprio perchè non ero al top della forma fisica». Oro nei 100 stile libero S7, completati in 01:04.28, oro nei 100 dorso con il tempo 01:14.87 e oro nei 50 stile libero terminati in 29 secondi e 22 millesimi. Risultati strabilianti che lasciano spazio ad un’unica domanda: «Ma se quel giorno questo ragazzo fosse stato bene al 100%, che tempi avrebbe fatto?» E’ infatti incredibile come lo stop di qualche giorno, la febbre, il malanno e l’antibiotico non l’abbiano fermato...sembrava come se l’acqua l’avesse guarito istantaneamente.

«Ora sono concentrato per Parigi. Non ho più gare, questa era l’ultima prima delle Paralimpiadi. Ho un collegiale a breve, a Ostia, dove partecipo ad un ritiro pre-olimpico. Sto lì una settimana, poi mi fermo 15 giorni qua a Brescia e poi parto per Parigi.» E noi non vediamo l’ora di vedere Brescia sul gradino più alto del podio.

Seguici sui nostri canali