conti in tasca

Il dissesto è stato “saldato”: una nuova era per Azzano Mella

Il debito dovuto alla mancata realizzazione del polo logistico ammontava a  2 milioni e 400: è stato saldato ricorrendo a dismissioni immobiliari, ai trasferimenti effettuati dal Comune nel biennio 2018-2019 per 410 mila euro e, da ultimo, al contributo dal Ministero degli Interni per 499 mila euro arrivato nelle scorse settimane.

Il dissesto è stato “saldato”: una nuova era per Azzano Mella
Cronaca Bassa, 07 Dicembre 2020 ore 12:30

Dopo 3 anni il Comune di Azzano Mella si avvia alla chiusura della fase di dissesto finanziario. Il debito dovuto alla mancata realizzazione del polo logistico ammontava a  2 milioni e 400, saldato ricorrendo a dismissioni immobiliari, ai trasferimenti effettuati dal Comune nel biennio 2018-2019 per 410 mila euro e, da ultimo, aò contributo dal Ministero degli Interni per 499 mila euro arrivato nelle scorse settimane.

Tre anni fa

La situazione era stata avviata il 24 ottobre 2017 a seguito del pignoramento dei conti dovuto al debito straordinario del Comune risalente al 2012 e legato alla mancata realizzazione del polo logistico Esselunga. A seguito dell’indisponibilità del creditore privato ad accettare un piano di rateizzazione avviato nel 2013 approvato dalla Corte dei Conti e puntualmente rispettato dal Comune, la procedura di dissesto (regolata dal Testo unico degli enti locali e vigilata da un organo straordinario di liquidazione nominato dal Presidente della Repubblica) era stata avviata con l’obiettivo del risanamento finanziario della situazione debitoria.

La massa passiva, al momento dell’avvio della gestione straordinaria, presentava un debito complessivo di 2 milioni e 400 mila euro a cui fare fronte con la gestione straordinaria
provvedendo ad acquisire le risorse in larga misura già disponibili presso l’Ente locale. Nel frattempo l’Amministrazione Comunale, dopo aver approvato un bilancio riequilibrato, ha
potuto continuare con la gestione ordinaria, ovviamente limitata dalla necessità di devolvere parte delle risorse al ripianamento dei debiti.

Il dissesto è stato “saldato”

Oggi la fase di dissesto finanziario si avvia verso la chiusura. Il commissario straordinario Aurelio Bozioli, in accordo con il sindaco Angela Pizzamiglio, ha approvato il piano di estinzione delle passività dal quale emerge un saldo positivo tra massa attiva e massa passiva. Con questo atto, peraltro soggetto all’approvazione definitiva da parte del Ministero degli Interni, si avvia la fase finale della procedura: dopo aver già effettuato nel corso del 2019 pagamenti per il 50 per cento delle somme dovute, potrà entro pochi giorni saldare tutti i debiti residui.

Il raggiungimento del punto di equilibrio finanziario, che permetterà appunto l’estinzione integrale delle passività accertate, è stato possibile grazie alle dismissioni immobiliari, ai trasferimenti effettuati dal Comune nel biennio 2018-2019 per 410 mila euro e, da ultimo, da un contributo dal Ministero degli Interni per 499 mila euro. Si chiude quindi un capitolo difficile e impegnativo per l’Amministrazione Comunale e per il commissario straordinario che hanno dovuto gestire, con l’aiuto dei funzionari del Comune, una procedura che Azzano Mella ha affrontato in assenza di riferimenti operativi. Infatti, se la realtà del pre-dissesto ha già interessato alcuni Comuni bresciani, quello di Azzano è invece l’unico caso in provincia di dissesto. Rare anche le situazioni analoghe in regione: uno degli sforzi principali è stato quindi comprendere e mettere in pratica una normativa complessa e di difficile applicazione.

I commenti

“E’ stata un’esperienza complicata ma interessante che ovviamente mi auguro di non dover ripetere”, ha commentato il commissario Bizioli, commercialista bresciano che da anni opera nel settore degli enti pubblici.

Per il sindaco Angela Pizzamiglio, al suo primo mandato amministrativo, “si è trattato di una sfida importante ma fondamentale per ridare serenità e tranquillità sul futuro
alla comunità di Azzano Mella”

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