Cronaca
Chiari

Il Comune "scatta una fotografia" dei passaggi in centro storico

L'Amministrazione comunale guidata dal sindaco Massimo Vizzardi ha realizzato un monitoraggio degli afflussi veicolari e pedonali.

Il Comune "scatta una fotografia" dei passaggi in centro storico
Cronaca Bassa, 23 Aprile 2021 ore 16:34

Monitorare gli ingressi di persone e veicoli in centro storico e la sua vivibilità: un sistema che permette di comprendere le dinamiche dei flussi sia dei veicoli che dei pedoni in ingresso ed uscita dal centro storico.

Il Comune "scatta una fotografia" dei passaggi in centro storico

«I primi dati confermano che il salotto buono della città, nonostante le difficoltà del momento storico, è una piazza appetibile per chiunque voglia avviare un’attività commerciale - hanno spiegato dal Comune - Sono infatti dati molto interessanti quelli emessi dal monitoraggio del flusso dei veicoli e delle persone ai varchi di ingresso al centro storico del Comune, effettuato dall’Amministrazione in collaborazione con A2A Smart City S.p.A. e con l’ausilio di moderne tecnologie, tanto a terra (per i veicoli), quanto a muro (per le persone), sfruttando le possibilità delle rete wi-fi provinciale».

Le tecnologie applicate

Nello specifico, la soluzione realizzata sfrutta l’infrastruttura in radiofrequenza su rete LoRaWan: ovvero, una tecnologia altamente affidabile e allo stesso tempo a basso costo, tanto per la manutenzione, quanto per il consumo energetico.
I sensori contapersone elettrici (Cityeye) sono 12, di cui 5 alimentati a energia solare, e permettono di avere a disposizione statistiche in modo semplice e immediato. Mentre quelli per il traffico autoveicolare (Sky Light Traffic Sensor) sono 6, wireless e installati (incassati) nell’asfalto, capaci di inviare dati in automatico al network server ad intervalli di circa 5 minuti. In questo modo è possibile analizzare in tempo reale le condizioni del traffico e dell’affluenza pedonale su strade urbane e percorsi di interesse; un sistema già in uso per progettare diverse soluzioni per la mobilità nelle smart cities.

I dati

I dati emersi dal monitoraggio, effettuato a partire dal mese di novembre 2020, dimostrano che il centro storico di Chiari si conferma come un’area decisamente attrattiva per cittadini e possibili clienti. Infatti, nonostante la pandemia (e di conseguenza l’ovvio calo della mobilità in generale), le vie e le piazze del centro clarense mantengono un'ottima attrattività; «segno anche del fatto che le politiche realizzate in questi anni dall’Amministrazione comunale in tema di rilancio del centro storico (dalla riapertura dei negozi sfitti con i vari progetti Io Centro, agli sgravi fiscali e ai sostegni dedicati al commercio) e dell’ottimizzazione della viabilità (con la realizzazione di nuovi parcheggi strategici e la riqualificazione di diverse aree, prima tra tutti piazza delle Erbe), hanno dato i loro frutti», ha spiegato l’Amministrazione.
Ma non solo. I dati rilevati permettono anche di approfondire alcuni aspetti ambientali come il carico veicolare del centro storico ed aggiornare l’analisi che ha accompagnato l’elaborazione del PGTU, il Piano Generale del Traffico Urbano.

L’obiettivo

Infatti, l’obiettivo di questo monitoraggio è molteplice.
Da un lato c’è la volontà di creare un report periodico dei dati da condividere con le associazioni di categoria, gli imprenditori che vogliano investire sul centro storico e la cittadinanza, affinché grazie a questi dati si possa ancora di più supportare il commercio locale, ossatura imprescindibile della nostra comunità.
Dall’altro ed altrettanto importante, c’è anche quello di sensibilizzare la cittadinanza in merito ai nuovi modi di entrare in centro storico. Infatti, ora è possibile monitorare in modo più accurato il carico veicolare che in alcuni periodi è decisamente intenso: entrano in centro storico circa 120mila veicoli al mese (sotto le festività anche di più). Questi dati fanno capire l’importanza (già chiara all’Amministrazione che da tempo lavora su questo tema) di incentivare modi di spostamento alternativi, come la mobilità dolce su tutto il territorio comunale.

L’intervento

«Nonostante la pandemia, siamo già al lavoro per il futuro. Con questo monitoraggio abbiamo voluto vedere più nel dettaglio l’andamento dei flussi in centro, in modo da capire se e come andare a intervenire. I dati di afflusso sono lusinghieri e ci confermano che il nostro centro storico resiste, è vivo e attrattivo–. ha commentato l’assessore alle Politiche per il Centro Storico e alla Smart City, Domenico Codoni – Allo stesso modo, desideriamo condividere questi dati con la popolazione affinché il tema della mobilità dolce e alternativa venga sempre più scelto come preferenziale, considerando anche tutte le opere, tra parcheggi, ciclabili e molto altro, a favore di questa importante scelta per la collettività».

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