Maxi teatro a Erbusco

Il comitato NoPf2 e Legambiente bocciano la Concert hall

Conferenza stampa a Passirano in contemporanea all'assemblea dell'associazione Terra della Franciacorta.

Il comitato NoPf2 e Legambiente bocciano la Concert hall
Sebino e Franciacorta, 29 Luglio 2020 ore 06:55

Mentre nel teatro civico di Passirano gli amministratori locali del territorio si riunivano (a porte chiuse) per l’assemblea dell’associazione Terra della Franciacorta, fuori dal cancello si è svolta la conferenza stampa indetta dal comitato NoPf2 e Legambiente Franciacorta. Una simultaneità tutt’altro che casuale, visto che martedì l’associazione dei Comuni era chiamata a esprimere un parere sul progetto di una Concert hall da oltre 6.300 posti a Erbusco.

Il comitato NoPf2 e Legambiente contro il progetto

E’ un lungo elenco quello fornito dagli attivisti contrari al progetto del maxi teatro sulla collinetta di fronte al centro commerciale Le Porte Franche. Dietro il “No” deciso all’opera ci sono infatti motivazioni ambientali, viabilistiche e urnanistiche, dall’inconciliabilità con il Ptra, il Pgt, il vincolo paesaggistico e la Legge regionale sul consumo di suolo all’impatto del maxi intervento sul villaggio di via Dei Colli. Ma ci sono forti perplessità anche dal punto di vista della sostenibilità finanziaria e sotto il profilo della coerenza.

L’assemblea dei Comuni

L’assemblea dell’associazione Terra della Franciacorta, presieduta dal sindaco di Passirano Francesco Pasini Inverardi, è stata convocata per discutere una serie di punti, tra cui il bilancio e la relazione sull’attività del Cda.  In base all’ordine del giorno, alle 18.30 era previsto l’intervento dell’architetto Giorgio Goffi per illustrare agli amministratori il nuovo progetto di Concert Hall a Erbusco, finalizzato all’espressione di un parere da parte dei Comuni soci. A sorpresa, Goffi non è venuto solo: insieme a lui è infatti arrivato l’imprenditore Vittorio Moretti, proprietario dell’area interessata. Al suo passaggio si sono levati cori da parte del comitato NoPf2 e degli ambientalisti, ma non ci sono state tensioni. Né gli attivisti, né i giornalisti presenti sono stati ammessi all’assemblea dei sindaci.

L’opera “va fermata”

Per ambientalisti e attivisti non ci sono dubbi: “l’opera va fermata”. Dali incontri avuti con i sindaci del territorio, però, non sono emerse situazioni di opposizione netta. Resta ora da capire in che termini si esprimerà l’associazione dei Comuni.

 

Turismo 2020
Top news
Glocal News
Foto più viste
Video più visti
Il mondo che vorrei
Gite in treno
Curiosità
ANCI Lombardia