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VACCINAZIONE

«I vaccini monodose di Johnson & Johnson arriveranno in Italia dal 16 aprile»

A dirlo è stato il commissario nazionale all'emergenza Covid, il generale Francesco Figliuolo. Le caratteristiche di questo vaccino dovrebbero "spingere" la campagna

«I vaccini monodose di Johnson & Johnson arriveranno in Italia dal 16 aprile»
Cronaca Brescia, 30 Marzo 2021 ore 08:44

Nella giornata di ieri, lunedì 29 marzo, il presidente del Consiglio regionale della Liguria, Gianmarco Medusei, a margine dell’inaugurazione del maxi hub vaccinale della Fiera di Genova ha riportato la dichiarazione del commissario nazionale all’emergenza Covid, il generale Francesco Figliuolo, secondo cui «i vaccini Johnson & Johnson arriveranno in Italia dal 16 aprile».

Si tratta del vaccino monodose elaborato dall’azienda statunitense Janssen, che è la divisione farmaceutica della multinazionale Johnson & Johnson. Quetso vaccino ha superato la terza fase di sperimentazione in laboratorio e ha il vantaggio di necessitare di un’unica somministrazione. Secondo i dati forniti, darebbe una protezione molto forte dal virus, in quanto previene all’85 per cento i casi gravi e quasi al cento per cento la morte per infezione da coronavirus.

Inoltre, questo vaccino ha avuto modo di essere testato anche contro le varianti e ha dimostrato di funzionare ugualmente, certezza che non è fornita ad esempio da AstraZeneca, sul quale nelle scorse settimane sono stati avanzati dubbi.

Ovviamente, i due più grandi vantaggi, a livello logistico, consistono nell’essere un vaccino monodose, cosa che eviterà dunque il richiamo nei centri di somministrazione, e il poter essere conservato a temperatura di frigorifero. Gli unici effetti collaterali che risultano dagli studi, per ora, sono poche linee di febbre, che possono insorgere in alcuni soggetti e durare per circa uno-due giorni. L’azienda ha stimato che entro il 20121, in Europa, verranno consegnate intorno alle 200 milioni di dosi.

L’Italia sembra guardare con particolare favore a questo nuovo vaccino, in quanto potrebbe contribuire all’accelerazione della campagna, risparmiando molti grattacapi dal punto di vista dell’organizzazione e garantendo una notevole protezione a chi lo riceverà, anche rispetto alle varianti del virus.

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