IL CASO

I comitati denunciano Mottinelli all’anticorruzione

L'ex presidente della Provincia di Brescia sotto accusa.

I comitati denunciano Mottinelli all’anticorruzione
Brescia, 03 Novembre 2020 ore 09:11

I comitati denunciano Mottinelli all’anticorruzione.

E’ una richiesta di verifica molto pesante quella presentata dai comitati ambientalisti (Comitato Acqua Pubblica, Comitato Gaia e Mamme del Chiese) all’ente nazionale anticorruzione (Anac) nei confronti dell’ex presidente della Provincia di Brescia Pier Luigi Mottinelli, dallo scorso 8 luglio (2020) a capo di Depurazioni Benacensi.

I due anni di stacco

Secondo quanto ipotizzato dai Comitati, trattandosi Depurazioni Benacensi di una partecipata pubblica (è al 50% della veronese Ags e al 50% di Acque Bresciane, società di cui la Provincia di Brescia è socia al 2,2%), l’ex presidente della Provincia di Brescia non avrebbe potuto accettare l’incarico prima dei consueti due anni di “transizione” rispetto al suo incarico precedente – proprio quello di presidente della Provincia – scaduto il 31 ottobre 2018 e per il quale – alla data del 8 luglio – non erano trascorsi due anni.

La presunta inconferibilità dell’incarico rappresenterebbe una dichiarazione mendace e varrebbe cinque anni di stop oltre che pesanti risvolti legali e di immagine.

La nota dei comitati

La nota dei Comitati spiega l’accaduto e i dubbi: «Questo è il quadro in cui è maturata la nomina dell’ ex Presidente della Provincia di Brescia che non poteva rimanere senza nomina in qualche controllata pubblica. Dopo tutto una poltrona non si nega a nessuno che abbia fatto parte dell’establishment politico. Riteniamo che la mancata dichiarazione d’inconferibilità sia mendace e, se accertata, comporterebbe la inconferibilità di qualsivoglia incarico per 5 anni, ferma restando ogni altra responsabilità».

Food delivery
Top news
Glocal News
Foto più viste
Video più visti
Il mondo che vorrei
Gite in treno
Curiosità
ANCI Lombardia