Servizio straordinario di controllo del territorio in Val Camonica: Carabinieri e Polizia Provinciale hanno monitorato le principali arterie stradali e i luoghi di aggregazione.
L’obiettivo è incrementare la sicurezza
Nella tarda serata di ieri, i militari della Compagnia Carabinieri di Breno, in stretta sinergia con il personale della Polizia Provinciale, hanno eseguito un servizio straordinario di controllo del territorio ad alto impatto. Le operazioni, volte a incrementare la sicurezza percepita e a prevenire i reati in genere, si sono concentrate nei comuni di Darfo Boario Terme, Pian Camuno ed Esine.Il bilancio complessivo dell’attività ha fatto registrare i seguenti risultati: 110 persone identificate; 60 veicoli controllati; 1 esercizio pubblico ispezionato; 2 sanzioni amministrative elevate per violazioni al Codice della Strada.
Contrasto alla guida in stato di alterazione
Nel corso del servizio, l’attenzione degli operatori si è focalizzata in particolare sul contrasto alla guida in stato di alterazione e alla detenzione abusiva di armi, portando al deferimento in stato di libertà (DPL) di 5 persone. Guida sotto l’influenza dell’alcol (Art. 186 C.d.S.): tre automobilisti sono stati denunciati per guida in stato di ebbrezza alcolica. I test effettuati tramite etilometro hanno rivelato tassi ben oltre il limite consentito dalla legge: un 33enne è stato trovato con un tasso di 0,80 g/l, un 36enne con un valore di 1,26 g/l e un 30enne con un tasso critico pari a 2,20 g/l. Guida in stato di alterazione per uso di stupefacenti (Art. 187 C.d.S.): Un cittadino italiano di 43 anni è stato denunciato dopo essere stato fermato in evidente stato di agitazione nel tentativo di eludere il controllo. I successivi accertamenti mirati, condotti dal personale della Polizia Provinciale, hanno confermato l’avvenuta assunzione di sostanze stupefacenti.
Porto d’armi
I militari dell’Aliquota Radiomobile hanno deferito un cittadino di origini tunisine di 36 anni. L’uomo, a seguito di perquisizione personale, è stato trovato in possesso di un coltello a serramanico con una lama di circa 8 centimetri, immediatamente sottoposto a sequestro. L’attività congiunta testimonia la costante attenzione delle forze dell’ordine nel presidiare il territorio camuno, con l’obiettivo prioritario di salvaguardare l’incolumità degli utenti della strada e prevenire condotte d’illegalità diffusa.