Lago di Garda

Guardia Costiera, in visita il Direttore Marittimo del Veneto Piero Pellizzari

Affrontato il tema dell'importanza di avere la Guardia Costiera in forma stabile sul lago di Garda, grazie al Protocollo d'intesa sottoscritto tra il Corpo delle Capitanerie di Porto, la Comunità del Garda, l'Autorità di Bacino Garda e Idro, la Regione Veneto e la Provincia Autonoma di Trento.

Guardia Costiera, in visita il Direttore Marittimo del Veneto Piero Pellizzari
Cronaca Garda, 26 Maggio 2021 ore 16:18

Gradita visita per la Guardia Costiera Nucleo Mezzi Navali del Lago di Garda nella giornata di ieri (martedì 25 maggio).

L'arrivo a Salò

L’Ammiraglio Ispettore (CP) Piero Pellizzari, Direttore Marittimo del Veneto e Capo del Compartimento Marittimo di Venezia in cui ricadono i comuni del Garda, è giunto a Peschiera accompagnato dal Capitano di Fregata (CP) Alberto Pietrocola. Ad attenderlo in banchina il Comandante del Nucleo Mezzi Navali della Guardia Costiera del Lago di Garda – C.C. (CP) Antonello Ragadale  – con il quale hanno percorso a bordo della nuova e veloce Motovedetta CP 605 tutte le coste del basso lago fino a giungere a Salò, ove trova sede la base del Nucleo. Qui ha incontrato il Personale Militare in forza alla Guardia Costiera di Salò esortandolo a continuare sulla rotta intrapresa per la sicurezza di tutti i fruitori del Lago di Garda.

Guardia Costiera

L'importanza della Guardia Costiera sul Garda

Dopo avere visitato i locali della Caserma, la Sala Operativa che gestisce h24 tutti i soccorsi che si verificano sul Lago di Garda, nonché i nuovi uffici messi a disposizione dal Comune di Salò, ha incontrato il Sindaco Dott. Giampiero Cipani, il Segretario della Comunità del Garda – Dott. Pierlucio Ceresa, i Vice Presidenti della Comunità del Garda Dott.ssa Cristina Santi (sindaco di Riva del Garda) e Dott. Filippo Gavazzoni, con i quali sono stati affrontati temi inerenti l’importanza di avere la Guardia Costiera ormai in forma stabile sul Lago di Garda, grazie all’impegno e al Protocollo d’intesa che annualmente viene sottoscritto tra il Corpo delle Capitanerie di Porto, la Comunità del Garda, l’Autorità di Bacino Garda e Idro, la Regione Veneto e la Provincia Autonoma di Trento.

Guardia Costiera

La visita in Alto Garda

Nel pomeriggio il Direttore Marittimo, sempre a bordo della Motovedetta CP 605, si è recato nelle acque dell’alto Garda, ove dalle prime ore della mattina, una unità della Guardia Costiera era impegnata in attività di ricerca di superficie, congiuntamente al personale della Squadra Nautica di Riva del Garda, ai Vigili del Fuoco, di un presunto disperso, poi ritrovato nell’entroterra, dove erano comunque in corso le ricerche da parte delle unità cinofile della Protezione Civile, che operavano con personale della Polizia di Stato e dei Vigili del Fuoco. Visitata anche la sede estiva della Guardia Costiera di Nago-Torbole, dove l’Ammiraglio ha incontrato il Sindaco Gianni Morandi e il Presidente del Circolo Velico. La visita è poi continuata lungo tutto il litorale della sponda Veneta fino al tardo pomeriggio, quando, sempre accompagnato dal Capo Nucleo, è sbarcato a Peschiera per far rientro a Venezia.

 

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