iseo

Guardia costiera ausiliaria al lavoro per la sicurezza del lago

I volontari della realtà con base al lido Nettuno di Sarnico sono operativi ogni sabato pomeriggio e tutte le domeniche fino a settembre.

Guardia costiera ausiliaria al lavoro per la sicurezza del lago
Sebino e Franciacorta, 18 Luglio 2020 ore 15:38

Guardia costiera ausiliaria al lavoro per la sicurezza del lago d’Iseo. I volontari della Guardia costiera ausiliaria con base al lido Nettuno di Sarnico sono operativi ogni sabato pomeriggio e tutte le domeniche da maggio a settembre.

Guardia costiera ausiliaria al lavoro per la sicurezza

Con un’equipaggio in acqua e uno a terra, la Gca del Sebino controlla lidi e spiagge del lago per informare bagnanti e natanti sulle regole da rispettare per godere delle acque dell’Iseo in sicurezza.

“Informiamo e sensibilizziamo al rispetto delle norme – ha spiegato Diego Nolli, responsabile della Gca – Non siamo soccorritori, ma se qualcuno è in pericolo non ci tiriamo indietro, in attesa dell’arrivo dell’Opsa o della Croce rossa”

In caso di avvistamenti di scarichi a lago o reti abusive scattano le segnalazioni alla Polizia provinciale e, per quanto riguarda le reti killer, Gca e Provinciali procedono poi al recupero.

4 foto Sfoglia la gallery

Una sinergia per il lago

Non solo, la Gca del Sebino, che ha stipulato una convenzione con Autorità di bacino, collabora anche con la motovedetta dei carabinieri e con i vari gruppi di Protezione civile, sommozzatori, Vigili del fuoco e volontari presenti nel week end per pattugliare l’intero bacino.

“Se vediamo un diportista che si avvicina troppo alla costa ci avviciniamo e gli segnaliamo di spostarsi un po’ più lontano, in modo da garantire la sicurezza dei bagnanti – ha continuato – Capita anche di trovare persone che nuotano in mezzo al lago senza pallone di segnalazione. In questi casi “scortiamo” il bagnante per impedire che, non visto da qualche motoscafo, possa succedergli qualcosa”.

Occhio ai bagnanti

Sul lago e con il lago non si scherza e negli ultimi cinque anni i volontari hanno salvato diversi bambini che rischiavano di annegare. Da tenere presente, tra le altre regole per i bagnanti, il fenomeno dello shock termico quando ci si butta accaldati nell’acqua fredda. Vietato, infine, utilizzare moto d’acqua o trainare gonfiabili.

Se quest’anno la situazione sul Sebino sembrerebbe più tranquilla, nonostante la massiccia presenza nel fine settimana di bagnanti ai lidi e nelle spiagge, non bisogna dimenticare che solo lo scorso anno nelle acque del Sebino sono morte quattro persone, tra cui due giovani fratelli che stavano facendo il bagno a Tavernola e un turista straniero che si stava facendo trainare da un motoscafo.

Turismo 2020
Top news
Glocal News
Foto più viste
Video più visti
Il mondo che vorrei
Gite in treno
Curiosità
ANCI Lombardia