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Giuliana Del Basso, una vita spesa per la comunità e per i più deboli

Giuliana Del Basso, una vita spesa per la comunità e per i più deboli
Cronaca 13 Maggio 2017 ore 17:14

Una figura amata da tutti, che ha visto crescere il paese e la sua comunità negli anni, anche grazie al suo aiuto. Giuliana Del Basso, classe 1940, non ha ancora smesso di dare il cuore per Calcinato, paese che ama dalla nascita, e continua a supportare iniziative ed Associazioni da dietro le quinte, perché «dopo tanti anni passati in prima fila, ho imparato anche a stare in retroguardia per aiutare gli altri a crescere». Nata a Calcinato, paese natale del padre - la mamma era di Montichiari - Giuliana all’anagrafe è Fernanda Del Basso. «Una storia buffa dei miei genitori» confida lei. «Il giorno in cui mio padre è andato all’anagrafe per registrarmi come Fernanda, perché quello era il nome scelto dai miei genitori, quando è venuto a casa mamma ha avuto un ripensamento, non le piaceva più il nome… e così, di loro spontanea volontà, hanno iniziato a chiamarmi Giuliana, in famiglia, con gli amici. E da allora è rimasto Giuliana, e così mi conoscono tutti, ma sui documenti ufficiali sono Fernanda». Ecco spiegato perché l’encomio speciale che le è stato consegnato a sorpresa durante un convegno titolato «Le parole dell’amore» lo scorso anno dal primo cittadino Marika Legati per il suo impegno per l’associazione Amob (Amici missione orsoline Brasile), con tanto di stemma del Comune, porti il nome di Fernanda Del Basso.

E non è il primo, né il solo premio riconosciuto alla tanto amata insegnante di Calcinato. Giuliana, con un passato di 43 anni come insegnante, di cui 30 alla scuola primaria di Calcinatello, ha ricevuto la medaglia d’oro per l’impegno nella Pubblica Istruzione, oltre che il Cavalierato della Repubblica Italiana, sempre per i meriti conseguiti durante il servizio in qualità di docente. «Ho avuto così tanti alunni, in questi 40 anni. Li ho visti crescere, qui in paese, e quando li incontro mi commuovo sempre perché io li rivedo ancora bambini, quando erano a scuola con me, dietro i loro banchi. Ora sono adulti, sono sposati, hanno le loro famiglie. Molti sono laureati, altri sono dei bravissimi operai ed artigiani. Ma per me rimarranno sempre i miei alunni, e quando li incontro cerco nei loro occhi lo sguardo che avevano da bambini, quell’aria stupita mista ad ammirazione…» Giuliana racconta di tutti i “suoi bambini” con la voce commossa e uno sguardo ai ricordi che le scaldano il cuore. «La scuola è stato il mio primo e grande amore, e lo sarà sempre, perché io ho sempre avuto la vocazione dell’insegnamento. Poi, con gli anni, sono arrivati tanti altri incarichi, sia nell’ambito dell’istruzione ma anche e soprattutto nell’ambito della sanità». Dopo 15 anni in veste di Consigliere Comunale, con incarichi socio-sanitari, Giuliana è diventata referente per un bellissimo progetto nato in seno all’Amministrazione, “Benessere insieme” che ha coinvolto anche il servizio sanitario di Brescia e ha voluto dare a tutti i cittadini alcuni consigli e insegnamenti di base per garantire una vita sana ed equilibrata. I progetti simili in cui la signora Del Basso ha attivamente partecipato sono tantissimi, tra i più recenti si può ricordare il corso di formazione per il personale dei volontari per l’educazione alla salute che ha coinvolto tutti i Comuni bresciani. «Come dicono le responsabili, l’importante non sono le conferenze e le lezioni frontali, in cui vengono avvantaggiati solo coloro che riescono a venire e seguire l’incontro. Facendo formazione del personale, invece, permettiamo a tutti di essere protagonisti, quindi di dare il proprio contribuito e il proprio parere, senza rischiare di rimanere indietro sulla “lezione”. Così ci assicuriamo un livello di partecipazione altissimo».

Giuliana è un po’ la nonna del paese, concorda, e si sente più che mai legata da un affetto famigliare al paese di Calcinato. «La mia comunità per me è una casa, una grande casa. Io mi sono affinata nell’amore e nella comprensione di questa comunità soprattutto grazie all’aiuto e alla corrispondenza dei miei concittadini. Più la comunità affonda le radici nel volontariato, più cresce forte e sicura». Un ringraziamento speciale Giuliana vuole farlo all’Amministrazione, soprattutto al primo cittadino Marika Legati, amica che guarda con rispetto e ammirazione per l’operato che porta avanti per il bene di Calcinato.


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