MAXI OPERAZIONE

Gestivano alcune “case chiuse”. Carabinieri denunciano un uomo e due donne per favoreggiamento della prostituzione

Le indagini sono partite a Ospitaletto, conducendo gli inquirenti anche in Franciacorta e sul Lago di Garda.

Gestivano alcune “case chiuse”. Carabinieri denunciano un uomo e due donne per favoreggiamento della prostituzione
Bassa, 07 Agosto 2020 ore 09:58

Gestivano alcune “case chiuse”. Carabinieri denunciano un uomo e due donne per favoreggiamento della prostituzione. L’operazione si era aperta all’inizio del 2020.

Gestivano alcune “case chiuse”. Carabinieri denunciano un uomo e due donne per favoreggiamento della prostituzione

I Carabinieri della Stazione di Ospitaletto, a conclusione di una articolata attività di indagine intrapresa di iniziativa lo scorso mese di gennaio e protrattasi sino allo scorso luglio, hanno scoperto e disarticolato una organizzazione dedita allo sfruttamento della prostituzione.

Primi sospetti

Notato un sospetto via via di persone nei pressi di un locale commerciale situato nella zona industriale di Ospitaletto, i militari hanno predisposto diversi servizi di monitoraggio.
Hanno così appurato che le continue visite alla struttura, in pieno giorno, erano riconducibile alla possibilità di usufruire di prestazioni sessuali a pagamento.

Siti di annunci

Sono stati quindi individuati tre soggetti, tutti italiani, un uomo e due donne, quali gestori della proficua attività.
In particolare l’uomo reperiva i locali da usare come casa di appuntamenti mentre le due donne gestivano i contatti con i clienti e le prostitute occupandosi anche della contabilità e della pubblicazione delle inserzioni pubblicitarie sui siti di annunci.

L’indagine ha subito una battuta d’arresto durante i mesi di forzata chiusura a causa della difficile situazione sanitaria legata all’epidemia di COVID-19, è stata riattualizzata alla riapertura delle attività.
La routine di meretricio era ripresa nelle consuete modalità; addirittura i militari sono riusciti a individuare un ulteriore locale commerciale a Erbusco e un appartamento a Lonato del Garda usati dall’organizzazione quali alcove per gli incontri fra prostitute e clienti.

All’esito delle investigazioni i locali sono stati sequestrati dai Carabinieri di Ospitaletto su disposizione della locale A.G..
L’illecita attività è stata interrotta e i tre dovranno rispondere di sfruttamento e favoreggiamento della prostituzione.

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