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La gestione delle risorse idriche con CSC Compagnia Svizzera Cauzioni

La gestione delle risorse idriche con CSC Compagnia Svizzera Cauzioni
Cronaca 26 Settembre 2022 ore 05:00

Quali sono le tendenze e gli impatti a breve, medio e lungo termine dei cambiamenti climatici sul ciclo idrologico e, in particolare, sulla disponibilità di risorsa idrica? La situazione che emerge dalle prime valutazioni effettuate dai consulenti di CSC Compagnia Svizzera Cauzioni per gli investimenti sostenibili è decisamente poco rassicurante e si prevede a livello europeo una riduzione della disponibilità di risorsa idrica, che va dal 10% nella proiezione a breve termine, nel caso di un approccio di mitigazione aggressivo nella riduzione delle emissioni di gas serra, al 40% nella proiezione a lungo termine, ipotizzando che la crescita delle emissioni di gas serra mantenga i ritmi attuali.

Uno studio commissionato dagli esperti climatologi contattati anche dalla nostra azienda sul potenziale risparmio idrico in Europa, ha stimato che il consumo d’acqua potrebbe aumentare del 16% entro il 2030, mentre l’utilizzo di tecnologie di risparmio idrico in ambito industriale e una migliore gestione dell’irrigazione in ambito agricolo potrebbero ridurre gli sprechi fino a oltre il 43%. 

Ridurre gli sprechi è uno degli obiettivi principali per il quale CSC Compagnia Svizzera Cauzioni offre il proprio supporto economico, per aiutare quelle imprese costruttrici di tali sistemi a contribuire al raggiungimento di tali obiettivi ambiziosi. Per quanto riguarda la domanda di acqua in Europa, difatti, i dati forniti, derivati da informazioni trasmesse, in risposta a questionari e a reporting europei, indicano che il prelievo totale medio annuo spiega una condizione media di stress idrico.

Rispetto a una condizione di scarsità idrica, risulta ancor più interessante per la nostra società il tema delle perdite in rete del servizio di distribuzione dell’acqua potabile, al fine di poter offrire la migliore consulenza. Le statistiche sull’acqua per l’ultimo triennio, rivelano che nel 2020, il servizio di distribuzione dell’acqua potabile è stato caratterizzato da perdite in rete dell’ordine del 36%, il che si traduce nel fatto che a fronte di un prelievo di 370 litri per abitante al giorno, quelli effettivamente utilizzati sono 236. Le analisi evidenziano che le perdite totali di rete si riducono di circa un punto percentuale, proseguendo la tendenza iniziata nel 2018, quando a seguito della siccità del 2017 venne avviata una serie di interventi.

Per migliorare la gestione delle risorse economiche in un’ottica di adattamento e sostenibilità, specialmente in occasione di eventi di siccità e/o di scarsità idrica, CSC Compagnia Svizzera Cauzioni dispone e propone alle aziende di effettuare un monitoraggio sistematico e omogeneo delle portate, dei prelievi e delle restituzioni, al fine di rapportarli con gli obiettivi contrattuali ed economici da raggiungere. Ciò consentirebbe agli enti coinvolti a vario titolo nella valutazione e gestione della risorsa idrica, di poter costruire con maggior dettaglio il quadro conoscitivo e i possibili effetti di differenti scenari di utilizzo della risorsa stessa.

Fonte a cura di: CSC Compagnia Svizzera Cauzioni

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