Rovato

Gara deserta, il parco Moro è senza un gestore

Nessuna proposta è stata presentata entro i termini. Presto un nuovo bando.

Gara deserta, il parco Moro è senza un gestore
Cronaca Sebino e Franciacorta, 20 Febbraio 2021 ore 09:14

Chi gestirà, per i prossimi dieci anni, il parco Aldo Moro e il bar annesso? Per il momento, nessuno. E’ andata infatti deserta la gara per l’assegnazione della struttura: nessuna domanda è arrivata all’Ufficio protocollo entro il termine, fissato per venerdì scorso.

Gara deserta

Per partecipare era necessario depositare una cauzione provvisoria di 720 euro, un’autodichiarazione per l’attribuzione di punteggi per l’esperienza acquisita, un progetto di gestione e l’offerta economica. Il corrispettivo a base d’asta era fissato a 7.200 euro annui, Iva esclusa. Era inoltre richiesto il possesso dei requisiti morali e professionali per l’esercizio dell’attività di somministrazione di alimenti e bevande, il non aver subito sanzioni di qualunque tipo nel corso di un’attività di gestione di pubblico esercizio, il non avere impedimenti a contrattare con la pubblica amministrazione e l’accettazione delle norme contenute nel bando. Richieste apparentemente non insormontabili e che, tuttavia, evidentemente, vista anche l’incertezza all’orizzonte per le attività del settore della ristorazione e dei bar, hanno scoraggiato gli aspiranti gestori.

Gli obblighi contrattuali

Il contratto impegna il concessionario all’apertura e alla chiusura del parco dalle 7.30 alle 20 dall’1 ottobre al 31 marzo, e dalle 7.30 alle 24 dall’1 aprile al 30 settembre. Il concessionario ha l’obbligo di custodia permanente del parco e delle sue attrezzature; deve curare la manutenzione e lo sfalcio del verde pubblico; deve occuparsi della pulizia giornaliera e sanificazione dei servizi igienici, effettuare la raccolta quotidiana dei rifiuti abbandonati, compresi quelli nel recinto cani, e svuotare tutti i cestini; non gli sarà infine consentito richiedere il rilascio dell’autorizzazione di installazione di apparecchi per gioco lecito né della licenza per l’esercizio delle scommesse. Resteranno invece a carico del Comune la posa della segnaletica, le manutenzioni straordinarie comprese le piantumazioni e le potature, il pagamento dei canoni per i consumi di acqua ed energia elettrica (esclusi quelli riguardanti il bar) e la manutenzione della recinzione. Per quanto riguarda il bar, nel periodo invernale il concessionario potrà chiuderlo per un numero massimo di 30 giorni anche frazionati in più periodi.

Le prospettive future

Trovare un gestore è fondamentale per garantire la fruibilità di un parco che è molto frequentato in primavera e in estate, soprattutto dalle famiglie con bimbi piccoli. Ora che la gara è andata deserta, il sindaco Tiziano Belotti ha spiegato che il bando sarà riproposto, con qualche piccola modifica. La speranza è che gli aggiustamenti possano attrarre nuovi potenziali gestori.

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