Il caso

Gambara: furti di alcolici, arrestato un 56enne

Scappa dopo aver sottratto un fusto di birra dal furgone di una società di distribuzione bevande, ma viene immediatamente bloccato dai Carabinieri in Piazza Paolo VI, a Brescia.

Gambara: furti di alcolici, arrestato un 56enne

Nella mattinata di sabato 25, i Carabinieri della Stazione di Gambara hanno arrestato, nella flagranza del reato di furto aggravato, un cittadino italiano di 56 anni, domiciliato a Castenedolo, già noto alle Forze di Polizia per precedenti reati contro il patrimonio e in materia di sostanze stupefacenti.

Furti di alcolici ai danni di una società di distribuzione di Gambara: arrestato un 56enne durante una consegna a Brescia.

L’arresto è il frutto di una mirata attività investigativa avviata a seguito della querela presentata dal responsabile di una società di distribuzione bevande con sede a Gambara, che aveva denunciato ripetuti furti di bottiglie e fusti di alcolici commessi durante le operazioni di consegna in Piazza Paolo VI, a Brescia. Nel corso delle indagini, i militari hanno acquisito e analizzato le immagini dei sistemi di videosorveglianza relative ai due episodi denunciati il 23 luglio 2026 e verificatisi rispettivamente il 21 luglio e la mattina del 23 luglio. Gli accertamenti hanno consentito di ricostruire le caratteristiche fisiche del presunto autore e il suo modus operandi, consistente nell’approfittare del momentaneo allontanamento dell’autista del veicolo commerciale per impossessarsi della merce custodita nel vano di carico. Sulla base degli elementi raccolti, i Carabinieri hanno predisposto uno specifico servizio di osservazione e controllo. Nel corso dell’attività, il 56enne è stato sorpreso subito dopo essersi impossessato di un cartone contenente un fusto di birra del valore commerciale di 42 euro, asportato con le medesime modalità già documentate nei precedenti episodi.

L’intervento dei militari

Il tempestivo intervento dei militari ha consentito di recuperare integralmente la refurtiva, che è stata immediatamente restituita all’avente diritto. Al termine delle formalità di rito, l’arrestato è stato trattenuto presso le camere di sicurezza della Stazione Carabinieri di Brescia, Piazza Tebaldo Brusato, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, in attesa dell’udienza di convalida. Nella tarda mattinata odierna, il 56enne è stato condotto dinanzi al Tribunale di Brescia per la celebrazione del giudizio direttissimo. Il Giudice ha convalidato l’arresto e, a seguito della richiesta di termini a difesa avanzata dal difensore, ha disposto il rinvio del procedimento al prossimo mese di settembre. Contestualmente, nei confronti dell’indagato è stata applicata la misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria per tre volte alla settimana alla Stazione Carabinieri di residenza. Si sottolinea che il procedimento penale si trova nella fase delle indagini preliminari e che la responsabilità dell’indagato potrà essere definitivamente accertata soltanto con sentenza irrevocabile di condanna, nel pieno rispetto del principio costituzionale della presunzione di innocenza.