Il caso

Furto all’Esselunga di via Triumplina a Brescia, aggredita l’addetta alla sicurezza: in manette un pregiudicato

A raccontare quanto accaduto è stata proprio l'addetta alla sicurezza dopo l'aggressione subita

Furto all’Esselunga di via Triumplina a Brescia, aggredita l’addetta alla sicurezza: in manette un pregiudicato
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Furto all’Esselunga di via Triumplina a Brescia, aggredita l’addetta alla sicurezza: in manette un pregiudicato.

A Brescia, scatta il furto all’Esselunga

Sono scattate nei giorni scorsi le manette ai polsi di un romeno di 29 anni senza fissa dimora e con numerosi precedenti. Il tutto è è partito dalla richiesta di intervento urgente all’interno dell’Esselunga di via Triumplina. A lanciare l’allarme l’addetta alla vigilanza del supermercato la quale ha riferito di aver fermato un uomo il quale, in compagnia di due complici che nel frattempo si erano già dati alla fuga, dopo aver sottratto dagli scaffali numerose confezioni di merce di vario genere, per un valore superiore ai 2mila euro, si è diretto verso le casse automatiche con l’intenzione di non pagare.

A raccontare quanto accaduto è stata proprio l’addetta alla sicurezza dopo l’aggressione subita: la donna ha raccontato che, mentre era impegnata a sorvegliare l’area di vendita, ha riconosciuto tre soggetti come autori di un tentativo di furto avvenuto qualche giorno prima i un altro punto vendita Esselunga. Ha quindi contattato la polizia non smettendo però di monitorare gli spostamenti dei soggetti in questione tramite il sistema di videosorveglianza interno del supermercato. La donna ha inoltre notato come, mentre i due complici fungevano da “palo” il terzo aveva riempito il carrello di merce. Si è quindi diretto verso le casse automatiche nascondendosi dietro ad un cliente in modo da poter approfittare dell’apertura delle barriere antitaccheggio.

L’addetta si è però resa conto di tutto, ha quindi deciso di intervenire chiedendogli di restituire tutta la merce sottratta poco prima. Il delinquente, però, essendosi accorto di essere stato scoperto, l’ha colpita prima con il carrello e poi l’ha strattonata dandosi quindi alla fuga e abbandonando tutta la merce rubata poco prima. Un tentativo di fuga fallito dal momento che un passante è riuscito a bloccarlo, l’uomo si era infatti avvicinato all’esercizio commerciale dopo aver sentito le urla della donna. Ai polsi del ladro sono scattate le manette. Sono tuttora in corso ulteriori attività investigative finalizzate ad individuare i complici del malvivente.

La misura del Questore

Il questore della provincia di Brescia Paolo Sartori ha disposto il foglio di via obbligatorio con divieto di ritorno nel comune di Brescia per i prossimi tre anni. In caso di violazione potrà essere condannato sino ad un anno e mezzo di reclusione ed alla multa di 10mila euro.

“La tempestività dell’intervento e la collaborazione tra il personale Addetto alla Vigilanza e gli Agenti della Squadra Volante hanno consentito di interrompere il tentativo di furto e di recuperare la merce sottratta, evitando che il fatto potesse portarsi a compimento – ha sottolineato il Questore Sartori -. Anche episodi delinquenziali che possono apparire di minore entità incidono sulla sicurezza quotidiana di Cittadini e Operatori commerciali e, per questo, devono essere affrontati con attenzione e determinazione. La presenza costante sul territorio, la rapidità nella risposta alle richieste di intervento e la collaborazione con la Comunità rappresentano strumenti fondamentali per prevenire e contrastare questo tipo di reati, dando in tal modo una pronta risposta alle segnalazioni che provengono dalla cittadinanza e dalle attività commerciali”.