rubati articoli sportivi

Furto al Cisalfa Sport a Brescia: arrestato un 44enne, aveva nascosto un coltello nell’ombrelliera

Il Questore ha disposto nei suoi confronti la revoca del permesso di soggiorno

Furto al Cisalfa Sport a Brescia: arrestato un 44enne, aveva nascosto un coltello nell’ombrelliera

Furto al Cisalfa Sport a Brescia: arrestato un 44enne, aveva nascosto un coltello nell’ombrelliera.

A Brescia furto al Cisalfa Sport

É stato arrestato nei giorni scorsi dagli agenti della Squadra Volante della Polizia di Stato un cittadino marocchino di 44 anni senza fissa dimora con numerosi precedenti. Ma procediamo con ordine: la segnalazione è giunta per via di un furto in atto all’interno del negozio di articoli sportivi Cisalfa Sport Spa di via Dalmazia a Brescia.

A farne richiesta il direttore del punto vendita e l’addetto alla vigilanza i quali hanno riferito di aver fermato un uomo il quale, dopo aver lacerato un antitaccheggio da un capo di abbigliamento ed averlo indossato, si era diretto verso l’uscita del negozio senza pagarlo. Una volta sul posto i poliziotti hanno preso il ladro mentre si trovava all’interno del negozio controllato dall’addetto alla vigilanza.

Quest’ultimo ha raccontato agli agenti come il malvivente, alla vista della Polizia, abbia di fatto nascosto nell’ombrelliera all’ingresso del negozio un coltello usato per rimuovere l’antitaccheggio. I poliziotti hanno quindi effettuato nei suoi confronti una perquisizione personale: l’uomo è stato trovato in possesso del giubbotto rubato, privo dell’antitaccheggio e danneggiato in più parti, e pertanto non più vendibile, ed il coltello a serramanico nascosto nel porta-ombrelli, immediatamente sottoposto a sequestro.

Ai suoi polsi sono scattate le manette per i reati di furto pluriaggravato e possesso illegale di armi e messo a disposizione della Procura della Repubblica.

La misura del Questore

Il Questore della Provincia di Brescia Paolo Sartori ha disposto nei suoi confronti la revoca del permesso di soggiorno per poter poi procedere alla sua espulsione dal territorio nazionale una volta scarcerato.

“È fondamentale rispondere immediatamente alle richieste dei cittadini, agendo con celerità individuando coloro che con la loro condotta si pongono al di fuori della legge e delle comuni regole di civile convivenza – ha evidenziato il Questore Sartori – l’obiettivo è quello di mantenere il più elevato possibile il livello di legalità nella nostra Provincia, facendo percepire alla cittadinanza la vicinanza delle Istituzioni ai problemi ed alle esigenze da essa ritenuti imprescindibili”.