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Furti e incuria al cimitero

Furti e incuria al cimitero
Cronaca 25 Maggio 2017 ore 09:50

Furti, incuria e degrado al cimitero di Castiglione delle Stiviere. Numerose le segnalazioni di continue sparizioni di vasi di rame dalle tombe e anche dalle cappelle di famiglia.

Nonostante i due alti cancelli chiudano l'accesso all'ala nuova e vecchia, i predatori di rame riescono ad entrare e fare razzia. Servirebbe un servizio di videosorveglianza ai cancelli che potrebbe servire da deterrente. Il problema è purtroppo diffuso e il cimitero di Castiglione, isolato su alcuni lati, non è da meno. Per quanto riguarda l'incuria interna, in particolare modo l'erba alta che c'è in alcuni parti del camposanto, la soluzione sembra invece essere in arrivo. Il Comune ha siglato un contratto da 200 mila euro con la cooperativa Ipsa di Milano che ha vinto un bando pubblico per la gestione dei servizi ordinari per i prossimi due anni. Cambia dunque la gestione del cimitero che non sarà più affidata ai dipendenti del Comune, come è accaduto fino ad oggi, ma da lunedì vedrà in servizio due persone, in pianta stabile, che si occuperanno di tutto. Di aprire e chiudere gli ingressi, degli sfalci e della pulizia, e del servizio di esumazione e inumazione, dell'ordine e dell'accoglienza delle persone che vanno in visita alle tombe e alle cappelle. Per quanto riguarda invece il decoro, è questione antica. Risale al 1999 l'ultimo intervenuto strutturale sul cimitero con questa finalità.

Per lungo tempo non ci sono stati lavori se non di piccola manutenzione. Un primo cantiere, del valore di 350 mila euro, è stato aperto nel 2016 e ha comportato il rifacimenti di gronde, tetti e facciate nella zona ovest del vecchio cimitero del 1800, la parte dove si trova la tomba con il monumento di Adolfo Wildt. Proprio il restauro di questa preziosa opera sarà al centro dell'evento del prossimo 2 giugno quando verrà inaugurato il restauro realizzato in collaborazione con gli amici del Museo di Mantova. L'ala est, invece, è oggetto di un cantiere che partirà la prossima settimana da 250 mila euro e che vedrà il restauro di tetti, gronde e facciate della zona dove si trova anche il cimitero dei francesi e la tomba dell'ex sindaco Enzo Boletti.Nel bilancio 2017, infine, è previsto un nuovo intervento, già finanziato con 350 mila euro per sistemare l'esterno e l'ingresso della parte vecchia, e il parcheggio davanti alla parte nuova. Servirebbe, però, circa un milione di euro per sistemare la parte dei forni che è stata transennata di recente perché pericolosa e che si trova a metà fra le due parti oggetto di restauro nel corso del 2016 e 2017.


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