E’ successo ieri, venerdì 17, a Chiari: dopo un tentato furto due donne sono state rintracciate a Erbusco con oltre 800 euro di merce appena rubata in quattro diversi negozi.
Tempestivo l’intervento dei Carabinieri
La segnalazione è arrivata al Numero Unico di Emergenza 112 nel tardo pomeriggio per un tentato furto all’interno del negozio Pittarosso di via Brescia, a Chiari. Immediato l’intervento dei Carabinieri di Chiari che ha permesso di ricostruire la dinamica dei fatti e, soprattutto, di individuare il veicolo utilizzato dalle due presunte autrici, una 31enne con precedenti di polizia e una 20enne incensurata, entrambe residenti nella Bassa Bresciana, per darsi alla fuga: una Fiat Panda di colore nero.
Da Chiari a Erbusco
Le pattuglie hanno immediatamente diramato le ricerche sul territorio, rintracciando l’utilitaria poco dopo, parcheggiata all’esterno del centro commerciale Le Porte Franche di Erbusco. Intuito che le due donne potessero essere in azione all’interno della galleria commerciale, i militari hanno predisposto un mirato servizio di osservazione. L’attesa è durata poco: le due sospettate sono state riconosciute e bloccate all’uscita dal centro commerciale, intente a caricare diverse buste colme di merce nel portabagagli della Panda. Interpellate sulla provenienza degli articoli, hanno tentato di giustificarsi dichiarando che si trattasse di acquisti effettuati nei giorni precedenti. I successivi e rapidi accertamenti svolti dai Carabinieri hanno fatto emergere la realtà dei fatti: la merce era stata asportata poco prima da ben quattro diversi esercizi commerciali presenti all’interno de Le Porte Franche. Nel “bottino” un profumo del valore di 150 euro sottratto alla profumeria Marionnaud, svariati capi di abbigliamento rubati da Upim, per oltre 280 euro, e Game 7 Athletics, per oltre 340 euro, e calzature sottratte da Pittarello. L’intera refurtiva, per un valore complessivo superiore agli 800 euro, è stata interamente recuperata e restituita alle responsabili dei rispettivi negozi. Per le due donne è scattato il deferimento in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria, l’accusa è di furto aggravato.