Covid

Focolaio con 97 casi in un’azienda agricola del mantovano

E' stato individuato con tracciamento dopo una segnalazione al medico di base. E' stato disposto l'isolamento per i positivi.

Focolaio con 97 casi in un’azienda agricola del mantovano
Alto Mantovano, 04 Agosto 2020 ore 20:11

Un accurato e tempestivo lavoro di tracciamento e indagine disposto dall’ATS della Valpadana in attuazione delle linee guida emanate da Regione Lombardia ha consentito di individuare e circoscrivere un focolaio Covid con 97 casi positivi in un’azienda agricola del Mantovano. Tre di questi mostravano sintomi lievi, gli altri sono asintomatici.

Focolaio con 97 casi in un’azienda agricola del mantovano

“A seguito di una segnalazione alla U.O.S. Malattie Infettive dell’ATS Valpadana avvenuta nei giorni scorsi di una persona con sintomatologia febbrile da parte del suo medico di famiglia, abbiamo attivato la procedura per sottoporre il soggetto al tampone naso-faringeo, direttamente a domicilio; il test ha dato esito positivo – ha spiegato l’assessore al Welfare della Regione Lombardia Giulio Gallera – È stata prontamente avviata l‘inchiesta epidemiologica per identificare i contatti stretti in ambito familiare e lavorativo e per individuare le possibili fonti di contagio”.

E’ così emerso che il cittadino lavora in uno stabilimento del settore agricolo nel mantovano. Sono stati quindi allertati il proprietario della ditta e il medico competente per confermare le informazioni sui contatti lavorativi, approfondire gli aspetti correlati al ruolo del paziente nel processo produttivo ed organizzare uno screening “a tappeto” con tampone nasofaringeo su tutti i lavoratori impiegati nello stabilimento.

Sottoposti al tampone 250 dipendenti dell’azienda

“L’ATS ha quindi attivato i medici in servizio presso l’USCA di Mantova ed il personale delle Malattie Infettive per sottoporre al tampone i 250 dipendenti – ha aggiunto l’assessore Gallera – L’analisi condotta finora su 172 lavoratori ha evidenziato la positività di 96 soggetti, oltre al caso ‘indice’ che aveva dato origine all’indagine”.

L’attività di screening proseguirà nella mattinata di domani con l’intervento dei medici delle USCA delle sedi di Mantova, Suzzara e Viadana, con il supporto degli operatori ATS, al fine di testare i rimanenti lavoratori del sito produttivo.

Tre con sintomi lievi e sanificazione per tutti i locali

“Abbiamo contestualmente avviato le inchieste epidemiologiche (tuttora in corso) sui casi identificati allo screening; queste hanno evidenziato come tre dei lavoratori positivi presentino sintomi lievi, mentre tutti gli altri sono asintomatici – ha commentato Salvatore Mannino, direttore Generale dell’ATS Valpadana – L’ATS ha anche attivato il proprio Servizio di Sicurezza e Prevenzione negli Ambienti di Lavoro (PSAL). Sono stati disposti interventi di sanificazione straordinaria di tutti i locali, da ripetere anche nei prossimi giorni. Le aziende agricole, per la loro organizzazione e per la tipologia dei lavoratori, sono considerate siti produttivi sensibili, rispetto ai quali, ancor prima di questa segnalazione, ATS ha già avviato la programmazione di interventi di screening, anche in assenza di segnalazioni di casi di positività”.

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