l'accordo

Firmato in Prefettura il protocollo per la prevenzione e il contrasto della criminalità ai danni delle banche e della clientela

Particolare attenzione sarà prestata alla cosiddetta “cyber physical security”

Firmato in Prefettura il protocollo per la prevenzione e il contrasto della criminalità ai danni delle banche e della clientela
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Firmato in Prefettura a Brescia il protocollo per la prevenzione e il contrasto della criminalità ai danni delle banche e della clientela.

In Prefettura firmato il protocollo per la prevenzione e il contrasto della criminalità

Oggi (venerdì 15 marzo 2024), presso il Palazzo di Governo di Brescia, dal Prefetto Angelo Maria Rosaria Laganà e dal Rappresentante dell'Associazione Bancaria Italiana  - ABI-  Marco Iaconis - Coordinatore di OSSIF (Centro di Ricerca dell'ABI sulla Sicurezza Anticrimine) -,  un protocollo per la prevenzione e contrasto  della criminalità ai danni delle banche e della clientela. L'intesa recepisce i contenuti dell'Accordo quadro nazionale sottoscritto dal Ministero dell'Interno con l'ABI Nazionale il 5  dicembre 2022. Attraverso il l’Intesa  sarà ulteriormente rafforzata l'attività di prevenzione anticrimine nel settore bancario, tramite una diretta e mirata collaborazione tra gli Istituti di credito e le Forze di Polizia che operano nella Città di Brescia e nel contesto provinciale.

Cyber physical security

Particolare attenzione sarà prestata alla c.d. “cyber physical security”, cioè gli attacchi multivettoriali in cui vengono usate congiuntamente tecniche di violazione fisica, informatica e di social engineering, nonché al tema delle truffe, rispetto al quale saranno implementate azioni specifiche, quali la diffusione di consigli per evitare l'esposizione a rischio, la pubblicazione dei numeri di soccorso utili per una reazione immediata; verrà effettuato, altresì, un attento monitoraggio del fenomeno. Previste, inoltre, misure più incisive per prevenire i reati predatori, gli atti vandalici e terroristici, le aggressioni al personale e eventuali tentativi di infiltrazione della criminalità organizzata. L’Accordo implementa, infine, lo scambio di informazioni tra le Forze di Polizia  e gli Istituti di Credito aderenti, ai quali è affidato il compito di inserire, nella banca dati anticrimine del Centro di Ricerca sulla Sicurezza Anticrimine, eventuali eventi criminosi.

Hanno partecipato alla seduta di C.P.O.S.P. : il Questore, il Comandante provinciale dell’Arma dei Carabinieri ed il Comandante provinciale della Guardia di Finanza. Presenti alla firma del protocollo anche il Rappresentante della Provincia di Brescia, nonché il Sindaco del Comune Capoluogo e l’Assessore alla Sicurezza. Hanno preso parte alla sottoscrizione del Protocollo alcuni Direttori degli Istituti di Credito che hanno aderito all’Intesa, ovvero delle banche: banca Cremasca e Mantovana, Bnl, Intesa San Paolo, Cassa Centrale, Banco Bpm, Bcc Brescia, Unicredit.

Le banche che hanno aderito

Al Protocollo hanno aderito Allianz Bank,Banca Cremasca e Mantovana, Banca di Asti, Banca Etica, Banca Generali, Banca Monte dei Paschi di Siena, Banca Nazionale del Lavoro, Banca Passadore, Banca Popolare di Sondrio, Banca Sella, Banca Valsabbina ,Banco BPM, BCC Credito Padano, BCC di Brescia, BPER Banca,BTL Banca, Cassa Rurale Alto Garda e Rovereto, Cassa Rurale Borgo San Giacomo, Compass Banca, Credit Agricole, Credito Emiliano, Deutsche Bank, Fideuram, Intesa San Paolo, Mediobanca Premier, Unicredit, Banca Santa Giulia. Il Prefetto ha sottolineato come:

"L'intesa sottoscritta oggi con ABI richiede un sempre maggiore impegno nella delicate attività di vigilanza e di prevenzione e  consente di mettere in campo ulteriori, significativi, interventi e iniziative che accresceranno ulteriormente il livello di sicurezza del territorio anche a  vantaggio della comunità che vedrà maggiormente curato il livello di percezione della sicurezza”.

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