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DESENZANO DEL GARDA

Finto tecnico del gas a Desenzano, 78enne lo mette in fuga

Una volta all'interno della casa, l'uomo avrebbe tentato di spruzzare una sostanza con una bomboletta, ma la donna ha avuto la prontezza di riflessi di smascherare la truffa e metterlo in fuga.

Finto tecnico del gas a Desenzano, 78enne lo mette in fuga
Cronaca Garda, 11 Marzo 2021 ore 13:46

Finto tecnico del gas a Desenzano, 78enne lo mette in fuga.

Prosegue il fenomeno delle truffe porta a porta. Nella giornata di ieri, mercoledì 10 marzo 2021, è stato segnato un caso a Desenzano del Garda. Un malvivente si è finto un tecnico del caso, riuscendo nell’intento di entrare nell’abitazione di un’anziana di 78 anni. Una volta all’interno del locale, l’uomo avrebbe tentato di spruzzare una sostanza con una bomboletta, ma la donna ha avuto la prontezza di riflessi di smascherare la truffa e metterlo in fuga.

Sul posto, le forze dell’ordine non sono riuscite a rinvenire all’identità dell’uomo.

La nota delle forze dell’ordine

Il fenomeno delle cosiddette “truffe porta a porta” merita sicuramente un approfondimento per garantire una maggiore conoscenza e una più ampia diffusione delle misure di autotutela che i cittadini possono adottare e dei consigli delle Forze dell’Ordine per una utile prevenzione.

I malviventi si presentano solitamente alla porta di casa di persone anziane e sole o telefonicamente e si spacciano per assicuratori, impiegati del Comune, dell’Inps se non addirittura per appartenenti alle Forze dell’ordine o tecnici, del gas, dell’acqua; così come è accaduto ieri intorno alle ore 10:30 a Desenzano, quando una signora, di 78 anni, ha ricevuto la visita nella sua abitazione di un finto tecnico del gas, che le chiedeva di poter entrare in casa per poter effettuare delle verifiche su eventuali perdite di gas. La signora inizialmente, non sospettando nulla, ha fatto entrare in casa il soggetto ma appena giunti in bagno ha notato che il presunto tecnico spruzzava qualcosa con una bomboletta e allora con una rapida reazione è riuscita a metterlo in fuga, sventando così la truffa, prontamente segnalata dalla signora tramite il numero unico di emergenza 112.

Gli agenti del Commissariato di P.S. di Desenzano d/G. si sono subito messi alla ricerca del finto tecnico, ma sfortunatamente l’uomo aveva già fatto perdere le proprie tracce.

In questo caso specifico il truffatore non è riuscito nel suo intento grazie alla pronta reazione della signora.

Al fine di scongiurare attività truffaldine e raggiri, con danni talvolta ingenti oltre che ricadute traumatiche nei confronti soprattutto di persone anziane, la Questura di Brescia rinnova alcuni consigli sulle misure di autotutela e prevenzione delle truffe.

Consigli della Polizia di Stato:

1. non aprire la porta di casa a sconosciuti, informando subito le forze dell’ordine della presenza alla porta di estranei che insistono per entrare.

2. qualora si presentino alla porta persone in uniforme e si nutrano dubbi sulla loro reale identità, chiedere loro di esibire la tessera personale di riconoscimento e, comunque, telefonare al 112 NUE per ottenere chiarimenti.

3. ricordare che gli impiegati della banca, dell’ufficio postale o di altri enti pubblici non vanno mai e per nessun motivo a casa dei clienti, specie per controllare se le banconote in possesso siano vere o false e tantomeno per sostituirle.

4. non tenere in casa grosse somme di danaro e gioielli di valore.

5. non fidarsi di persone che, entrate in casa e simulando malori, chiedano dell’acqua od altro e, comunque, non perderli mai di vista: è un espediente per distrarre e derubare.

6. non fidarsi di chi propone abbonamenti a riviste delle Forze dell’ordine, sia presentandosi di persona sia, soprattutto, al telefono.

7. qualora si sia impossibilitati a muoversi da casa per fare una denuncia, chiamare il 112, e le Forze di polizia provvederanno ad inviare personale a domicilio.

8. ricordarsi che le società di servizi, prima di fare delle verifiche in casa, emettono degli avvisi.

9. ricordarsi che l’Inps non manda suoi dipendenti a casa per controllare il libretto della pensione. Qualora l’istituto avesse necessità di effettuare una verifica, si riceverà un apposito avviso per posta.

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