il caso

Festività 2025: intensificati i controlli dei carabinieri, denunciato il titolare di un allevamento di bovini

Al titolare dell'allevamento elevate sanzioni per circa 8mila euro

Festività 2025: intensificati i controlli dei carabinieri, denunciato il titolare di un allevamento di bovini

Festività 2025: intensificati i controlli dei carabinieri, denunciato il titolare di un allevamento di bovini.

Controlli intensificati per le festività 2025

I carabinieri del comando provinciale di Brescia, con il supporto dei reparti speciali, in base a quanto fissato dal Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica presieduto dal Prefetto Andrea Polichetti, stanno effettuando una serie di servizi sul territorio provinciale con il coinvolgimento di tutte le 81 stazioni dei carabinieri competenti sui 205 comuni della Provincia.

Cosa è emerso

Ieri mattina (martedì 23 dicembre 2025) il prefetto Andrea Polichetti è stato accolto dal comandante provinciale, colonnello Alberto Raucci al comando provinciale di Brescia, dove ha incontrato una rappresentanza di militari per formulare gli auguri in occasione delle prossime festività. Nell’occasione ha visitato la centrale operativa, una vera e propria cabina di regia per gli oltre 600 carabinieri impegnati quotidianamente nel pattugliamento del territorio.Dalla Centrale Operativa di Brescia, inoltre, vengono monitorati 270 braccialetti elettronici attivi nell’intera provincia.

I numeri

Dall’ultima riunione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica dello scorso 19 dicembre ad oggi i militari dell’Arma hanno identificato oltre 2.600 persone e controllato 117 esercizi pubblici, eseguendo 14 arresti e denunciando in stato di libertà 69 persone.

Gli arresti riguardano episodi di maltrattamenti in famiglia, furto, resistenza e lesioni a PU, aggravamento misura cautelare ed esecuzione pene detentive.

In questi giorni è stata ulteriormente intensificata l’attività di controllo della circolazione stradale, al fine di garantire la sicurezza degli automobilisti e, in generale, di tutti gli utenti della strada: al riguardo, sono stati controllati circa 1.500 veicoli e sono state ritirate 16 patenti di guida, alcune delle quali per guida in stato di ebbrezza alcolica.

Particolare attenzione è stata rivolta ai controlli dei detentori di armi, atteso che sono state sequestrate o ritirate cautelativamente 25 armi da fuoco ed oltre 400 munizioni. Più nello specifico, all’esito di verifiche domiciliari ai detentori di armi, uno di questi è stato denunciato per la detenzione abusiva di un fucile di cui non aveva dichiarato il possesso e due persone sono state deferite all’Autorità Giudiziaria per omessa denuncia del luogo di detenzione delle armi possedute. Più in generale, nell’ultimo mese sono oltre 200 le persone diffidate a presentare certificazione medica in corso di validità, mentre più di mille risultano essere le armi consegnate dai cittadini per la successiva distruzione.

Sempre in questa materia, all’esito delle numerose perquisizioni personali eseguite negli ultimi giorni, sono state poi sequestrate 4 armi bianche. Tra queste, un’accetta di circa 50 cm, rinvenuta nella disponibilità di un uomo, a Paderno Franciacorta, all’esterno di un esercizio commerciale dal quale era stato poco prima allontanato.

Fragilità e codice rosso

Un focus importante è stato poi posto sulla tutela della fragilità e sugli interventi in materia di codice rosso. Due di questi, uno nel pomeriggio di sabato ed uno nella mattinata di lunedì, rispettivamente in un Comune della Bassa Bresciana ed in uno della Franciacorta, sono sfociati in due arresti in flagranza di reato.

Numerosi sono stati poi gli interventi effettuati nelle aree della movida e, più in generale, le attività finalizzate a prevenire e reprimere fenomeni di devianza giovanile. In tale ambito, sono stati effettuati sequestri di oltre 200 dosi di cocaina, marijuana e hashish e sono stati segnalati alla competente Prefettura 11 assuntori di sostanze stupefacenti.

A Barbariga

In materia ambientale, invece, i militari del Nucleo Carabinieri Forestale di Brescia hanno denunciato il titolare di un allevamento di bovini da latte presente a Barbariga per il reato di detenzione di animali in condizioni incompatibili con la loro natura.
In seguito ad un controllo svolto con personale medico veterinario, si è riscontrato infatti che i bovini erano detenuti con modalità non conformi alle norme in materia di benessere animale.
A carico del titolare dell’azienda agricola, che ha già riportato una precedente condanna per lo stesso reato oggi nuovamente ipotizzato a suo carico, sono state inoltre elevate sanzioni amministrative per circa 8mila euro.