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CASTEGNATO

Festival Carta della Terra 2021 : alla riscoperta del mondo

La terra sarà al centro di numerose iniziative in 24 Comuni tra la Franciacorta e la Pianura, organizzate tutte all’aperto e in pieno rispetto delle disposizioni vigenti.

Festival Carta della Terra 2021 : alla riscoperta del mondo
Cronaca Sebino e Franciacorta, 22 Aprile 2021 ore 17:27

In occasione dell’Earth Day 2021, Fondazione Cogeme lancia la sesta edizione del Festival Carta della Terra.

Festival Carta della Terra 2021 : alla riscoperta del mondo

Il 22 aprile, Giornata mondiale della terra, ha preso vita la sesta edizione del festival promosso da Fondazione Cogeme.

Cornice dell’inaugurazione l’ex cava Pianera di Castegnato, che diventerà un bosco didattico e per questo è stata scelta come luogo simbolo di ripartenza e rigenerazione, rappresentando la massima espressione di rispetto per la terra lungo tutte le iniziative previste dal programma.

Gli obiettivi

L’intento della fondazione è diffondere il più possibile i messaggi della Carta della Terra attraverso attività che coinvolgano le comunità locali “in rete per sostenere la sostenibilità”, come il sindaco di Castegnato Gianluca Cominassi ha sottolineato durante l’intervento di apertura suggellando una storia ventennale che lega il paese alla Carta e, soprattutto, a uno dei suoi fautori, il concittadino padre Vittorio Falsina.

Corridoio ecologico

Stamattina è stato quindi presentato ufficialmente anche il progetto di piantumazione con funzione paesistica ambientale e di decoro urbano. A occuparsene l’agronomo dott. Emanuele Cabini, che ha spiegato la finalità del sito nonché la rivegetazione della copertura con la formazione di collinette, opere di ingegneria naturalistica ed edilizia.

Il sito della Pianera dall’alto

La volontà è quella di rendere gradevole la vista a chi transiterà su via Pianera con l’installazioni di gelsi, rose canine e altre 6mila essenze vegetali autoctone della zona disposte sui 47mila mq di terreno coinvolti.
L’appezzamento ospiterà un ricco patrimonio di colture varie, comprendendo una considerevole biodiversità. Saranno infatti messi a dimora viburni, sanguinelli, noccioli, cornioli, maggiociondoli, salici, ligustri, biancospini, rose canine, querce e carpini.

Sono state già predisposte delle zone ben precise dedicate alle singole tipologie di vegetazione, che andranno così a creare delle aiuole monospecifiche piuttosto che delle pianette e dei filari con colture a tema per valorizzare le diverse tipologie.
Progettato per accogliere, ad esempio, scolaresche e squadre di atletica, la prossima sfida del sito sarà quella di fare vivere l’area a quanti più cittadini possibili.

Le novità

Quest’anno si è deciso di rilanciare il festival in veste rinnovata, ovvero partire dalla terra per riscoprirla grazie a iniziative pensate per essere fatte solo all’aperto. La ripresa e la speranza sono infatti le linee che guidano in questa nuova esperienza tra la Franciacorta e la pianura. Camminate, nuovi orti cittadini, tra le novità di questa edizione vi è la collaborazione con la Rassegna della Microeditoria di Chiari e con essa la condivisione di alcuni ospiti nel mese di giugno.

Le autorità presenti all’inaugurazione del festival

Numerosi e prestigiosi i patrocini e le collaborazioni tra cui la Provincia di Brescia, l’Ufficio scolastico territoriale di Brescia, l’ associazione dei Comuni Terra della Franciacorta (rappresentata dal presidente Francesco Pasini, Comuni del Monte Orfano, Cogeme spa e Acque Bresciane (presenti alla conferenza stampa rispettivamente il presidente Dario Lazzaroni e la consigliera Roberta Sisti), Coldiretti Brescia, Castello di Padernello, Muse Museo delle scienze di Trento, Sistema Parchi di Regione Lombardia, Kyoto club, Consorzio di bonifica Oglio Mella, associazione Comuni Virtuosi, Legambiente, Rassegna della Microeditoria, Chiari Capitale italiana del libro.

Il programma integrale è disponibile sul sito https://fondazione.cogeme.net.

 

Il servizio completo nell’edizione di ChiariWeek in edicola da domani, venerdì 23 aprile.

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