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Fanno esplodere un petardo nel parco affollato: nei guai un 13enne e il padre dell’amico

Il padre dell’amico, residente a Zocco di Erbusco, è stato denunciato per cessione non autorizzata del botto di categoria 4.

Fanno esplodere un petardo nel parco affollato: nei guai un 13enne e il padre dell’amico
Sebino e Franciacorta, 28 Giugno 2020 ore 09:24

Hanno acceso un petardo forza quattro in mezzo al parco pieno di bambini, mamme e famiglie e l’hanno lanciato verso i giochi dei piccoli. Il boato si è sentito per tutto il paese, ma fortunatamente nessuno si è fatto male, spavento a parte. Una ragazzata che sarebbe potuta finire in modo drammatico, specie dopo che, il 2 gennaio dello scorso anno, nello stesso parco, un petardo inesploso aveva quasi portato via la mano a un bambino di dieci anni che l’aveva raccolto con gli amici e poi l’aveva acceso per gioco.

Fanno esplodere un petardo nel parco affollato: nei guai un 13enne

E’ la settimana scorsa al parco Sandro Pertini. L’area verde era affollata di mamme e bambini e il boato si è sentito per tutto il paese. Allarmati, gli agenti della Polizia Locale del Corpo intercomunale del Montorfano si sono precipitati sul posto e hanno cominciato a raccogliere testimonianze circa l’accaduto, in modo da risalire ai ragazzini che avevano acceso il materiale esplodente.

Avviate le indagini e sentiti i presenti, è emerso che ad accendere la miccia e a lanciare il petardo bomba verso i giochi dei bambini era stato un 13enne di origini marocchine residente a Zocco di Erbusco. Il materiale esplodente gli era stato consegnato da un amico, sempre residente nella frazione di Zocco e del 2004, che a sua volta aveva ricevuto il petardo dal padre.

Denunciati

Il 13enne è stato denunciato alla Procura dei minori per uso di esplosivi in luogo affollato senza autorizzazione, mentre il padre dell’amico erbuschese è finito nei guai per cessione non autorizzata a minore di materiale esplosivo. Per gli articoli della categoria F4, infatti, sono necessarie l’abilitazione e l’autorizzazione, figurarsi dare in mano a dei minorenni un petardo del genere.

Il fatto non è passato di certo inosservato a Cologne, che un anno e mezzo fa era rimasta sconvolta da quanto accaduto nello stesso punto del parco Pertini a un bambino di dieci anni. Il piccolo aveva trovato un petardo inesploso a terra e, dopo averlo raccolto insieme agli amici, lo aveva acceso servendosi di altri petardi più piccoli. L’esplosione gli aveva quasi portato via la mano e aveva ferito al volto uno dei coetanei.
Per fortuna il piccolo colognese ora sta bene, ma lui e la famiglia hanno vissuto momenti drammatici. Da quel momento l’Amministrazione ha potenziato i progetti di sensibilizzazione rivolti specialmente a bambini e ragazzi e vietato l’utilizzo di botti sul suolo pubblico in occasione del Capodanno e di Halloween.

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