Cronaca
Questura

Fa esplodere un fumogeno al Rigamonti, scatta il Daspo per una 20enne

Il fatto risale allo scorso 5 dicembre, durante l’incontro di calcio “Brescia – Monza”.

Fa esplodere un fumogeno al Rigamonti, scatta il Daspo per una 20enne
Cronaca Brescia, 16 Dicembre 2021 ore 12:25

Non potrà andare allo stadio per uno anno.

Divieto di accesso

Questo quanto deciso dal  Questore di Brescia il quale  ha emesso un Divieto di accesso alle strutture sportive ad una ragazza di 20 anni, responsabile di aver detenuto ed esploso un fumogeno negli spalti affollati dello Stadio “Mario Rigamonti” di Brescia lo scorso 5 dicembre, durante l’incontro di calcio “Brescia – Monza”, valevole per il campionato di calcio 2020/2021 di “Serie B”. Alla ragazza è stato quindi vietato di andare allo stadio per un anno, comprendendo l’intero campionato in atto e metà di quello prossimo.

Secondo divieto

In realtà, questo è il secondo Divieto di accesso alle strutture sportive che il Questore emette durante la stagione sportiva in corso del Brescia Calcio. L’emissione del primo si era reso già necessario a carico di un giovane ventenne che alla fine della partita Brescia vs Pisa, il 26 novembre scorso, è stato sorpreso dalla polizia mentre tentava di lanciare una bottiglia di vetro all’indirizzo di un Pullman carico di tifosi in transito. A quest’altro giovane è stato vietato di andare allo stadio per i prossimi due anni.

Non solo allo stadio

Oltre allo stadio per assistere alle partite del Brescia, i giovani in questione non potranno recarsi altresì in tutti i luoghi o stadi ed impianti sportivi siti, sia nel Territorio Nazionale che nel territorio degli Stati Esteri, ove si svolgono Manifestazioni sportive, ivi compresi gli allenamenti, di qualsiasi livello agonistico, nazionale o internazionale, professionistico o dilettantistico anche amichevole, connesse a sport, quali Calcio; Pallacanestro; Pallavolo; Rugby; Pallanuoto. In particolare, in occasione dello svolgimento delle predette manifestazioni, non potranno accedere negli impianti sportivi e non potranno sostare, durante l’afflusso e il deflusso, da 3 ore prima e sino a 3 ore dopo la conclusione della manifestazione sportiva, nei luoghi antistanti gli impianti, gli stadi, alle stazioni ferroviarie, alle stazioni di autolinee, alle metropolitane, agli scali aerei e portuali, ai caselli ed alle aree di servizio autostradali ed agli altri luoghi comunque interessati alla sosta, al transito o al trasporto di coloro che partecipano od assistono alle medesime competizioni sportive.

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