la prima porzione

Ex polveriera di Mompiano: dopo la bonifica riapre al pubblico dal primo maggio

L'Amministrazione ha inoltre avviato il progetto di fattibilità tecnico economica per il recupero del Corpo di Guardia dell'ex Polveriera

Ex polveriera di Mompiano: dopo la bonifica riapre al pubblico dal primo maggio

Ex polveriera di Mompiano: dopo la bonifica riapre al pubblico dal primo maggio.

Dopo la bonifica riapre l’ex polveriera di Mompiano

Da domani (venerdì 1 maggio 2026) riapre al pubblico la prima porzione della ex polveriera di Mompiano a Brescia dopo i complessi lavori di bonifica bellica profonda che hanno ottenuto la certificazione del Ministero della Difesa. Tale porzione di parco, di fatto, era già stata aperta al pubblico nel 2024: si era però reso necessario intervenire ulteriormente per approfondire la bonifica bellica; nell’estate del 2024 era stata perciò nuovamente interdetta al pubblico.

Il progetto: le fasi

La bonifica ha rappresentato un intervento di fondamentale importanza, preliminare per la realizzazione del progetto di rigenerazione e riuso degli spazi esterni,  già oggetto di progettazione partecipata, approvato dalla Soprintendenza nel 2022, ed è stato realizzato dalla ditta specializzata Gap Service di Padova.

“Il ritrovamento durante i lavori di numerosi ordigni bellici (6 granate di artiglieria, oltre 250 bossoli e proiettili, oltre 20 spolette per granate e 1 mina antiuomo), che sono stati allontanati e fatti brillare dagli artificieri, e le caratteristiche del sito, costituito da terreno estremamente argilloso su cui si trovano numerosi manufatti, hanno causato notevoli ritardi rispetto al cronoprogramma e necessità di integrazioni. – hanno fatto sapere dalla Loggia- . Successivamente, la zona interessata è stata ripulita anche da residui di calcestruzzo e asfalto, frutto di demolizioni effettuate nel tempo, livellata, fresata e riseminata per dare continuità al prato”.

Ammonta a 160mila euro il costo complessivo della bonifica e dell’intervento di allontanamento dei materiali. Terminato l’intervento, la prima porzione della ex Polveriera è ora fruibile. Alcuni spazi, oggetto di successivi lavori, resteranno invece non accessibili.

I prossimi step

“Finita ora la bonifica, può proseguire il progetto di rigenerazione frutto della progettazione partecipata che prevede il recupero dell’area già aperta al pubblico – con esclusione delle due riservette – oltre al recupero del cammino di ronda e del tracciato sulla sponda destra del torrente Garzetta, per rendere parzialmente fruibile anche l’area più a est attualmente chiusa. Il progetto, del valore di circa 1.800.000 euro, è già stato candidato in un bando della Presidenza del Consiglio dei Ministri, di cui si è in attesa di esito, e sarà pronto nella sua veste esecutiva nelle prossime settimane. Successivamente si avvierà l’iter di approvazione. L’Amministrazione ha inoltre avviato il progetto di fattibilità tecnico economica per il recupero del Corpo di Guardia dell’ex Polveriera: un edificio di valore storico che potrà essere riqualificato una volta che gli interventi renderanno praticabili le riservette”.