Ex Frecciarossa: presentato il progetto di riqualificazione.
Presentato il progetto di riqualificazione dell’ex Frecciarossa
É stato illustrato ieri (mercoledì 4 marzo 2026) il progetto di riqualificazione dell’ex Frecciarossa promosso da MyCredit, società appartenente al Gruppo Orion, che riguarda uno dei comparti urbani più rilevanti per posizione e potenzialità strategica. A prendere parte all’incontro la sindaca di Brescia Laura Castelletti, l’assessore al Marketing Urbano Andrea Poli e il direttore generale del Comune, Marco Baccaglioni, assieme all’amministratore delegato di MyCredit, Mirko Tramontano, e a Davide Schiffer, Ceo di Borgosesia, coinvolto nella gestione dello sviluppo progettuale.
“Per l’Amministrazione comunale, la rigenerazione di ambiti urbani esistenti e oggi non utilizzati è una priorità coerente con le linee di pianificazione e con l’obiettivo di qualificare ulteriormente l’ingresso e le connessioni con il centro storico – hanno fatto sapere dall’Amministrazione – . In questo quadro, ogni proposta di trasformazione viene valutata alla luce della sua compatibilità urbanistica, della sostenibilità complessiva e della capacità di generare benefici diffusi per la città. Il percorso di trasformazione si inserirà all’interno degli strumenti urbanistici vigenti e dei procedimenti autorizzativi previsti dalla normativa, nel rispetto dei principi di trasparenza, sostenibilità e interesse pubblico”.
Il progetto di MyCredit
Per MyCredit il progetto sarà un asset capace di generare valore per la città, confermando la sua vocazione a operazioni di ampio respiro, ben oltre i tradizionali confini del real estate. Nello specifico, lo spazio dell’ex Frecciarossa è stato individuato dalla società come nodo strategico ideale per creare un hub in grado di generare valore economico e sociale nel medio-lungo periodo nell’area coinvolta, con l’obiettivo di portare benefici durevoli sul territorio.
Il progetto presentato da MyCredit, denominato City4, si colloca in prossimità della stazione ferroviaria e del terminal bus, in un punto di cerniera tra le principali direttrici di accesso e il centro cittadino, dove nei prossimi anni passerà anche il nuovo tram.
Gli ambiti previsti
L’iniziativa intende riconfigurare l’area come spazio multifunzionale integrato, articolato in quattro ambiti tra loro complementari.
- L’area dell’entertainment prevede sale cinematografiche di nuova generazione, spazi immersivi, aree gioco e ambienti dedicati alla socialità, con particolare attenzione alla dimensione familiare e intergenerazionale. L’obiettivo è favorire una frequentazione distribuita nell’arco della giornata, contribuendo alla vitalità di un comparto urbano connesso al centro.
- L’area del gusto comprenderà market e proposte di ristorazione differenziate, orientate a offrire esperienze gastronomiche di qualità, valorizzando eccellenze locali e format innovativi, in una logica di integrazione tra offerta cittadina e nuovi flussi.
- L’area del benessere ospiterà un polo sanitario e funzioni dedicate alla prevenzione e all’attività fisica, con spazi per il fitness e percorsi orientati alla cura della persona, in risposta a una domanda crescente di servizi di prossimità.
- L’area del valore, infine, è pensata per accogliere scuole di formazione, fondazioni e realtà di interesse sociale, con funzioni orientate allo sviluppo delle competenze e del capitale umano del territorio.
Presente, inoltre, un parcheggio coperto che conta circa 2.500 posti auto in una posizione altamente funzionale trovandosi a poca distanza dalla stazione ferroviaria, al nodo bus e al futuro tram, potrà svolgere una funzione di supporto all’accessibilità dell’area e del centro cittadino, in coerenza con le politiche di intermodalità e gestione dei flussi urbani.
La gestione
Nel corso della conferenza stampa è stato inoltre ribadito che la società intende destinare un contributo volontario di 200.000 euro annui per tre anni, a partire da dicembre 2026, a sostegno di iniziative di promozione del territorio cittadino, coordinate dal Comitato per lo sviluppo economico locale del Comune di Brescia.
La gestione dello sviluppo è affidata a Davide Schiffer e al team di Borgosesia, che coordineranno le diverse fasi operative, dalla definizione dell’offerta alla strutturazione finanziaria dell’intervento, comprendendo anche la configurazione complessiva del progetto, i partner da coinvolgere e gli aspetti legati all’ingegneria finanziaria di un’operazione di questa complessità.