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Emanuele Masina si racconta a Rai Uno

Emanuele Masina si racconta a Rai Uno
Cronaca 04 Maggio 2017 ore 16:28

Un’altra tappa essenziale del percorso che Emanuele Masina ha intrapreso nel 2013, dopo aver ritrovato se stesso lungo il cammino di Santiago. Domenica mattina, alle 10.30, il giovane carpenedolese è stato ospite della trasmissione televisiva «A sua immagine», in onda su Rai uno.

Il tema della puntata era proprio il cammino, affrontato dalla carismatica conduttrice Lorena Bianchetti con la testimonianza di Emanuele, intervistato accanto a  Simone Frignani, ideatore del «Cammino di San Benedetto», un percorso di solidarietà nel cuore dell’Italia scosso dal terremoto. In colllegamento da Parigi anche lo storico Franco Carpini, che si è appassionato moltissimo alla storia personale di Emanuele. La conduttrice si è soffermata in particolar modo su «chi era Emanuele prima di questi 800chilometri», parafrasando il titolo del libro pubblicato recentemente per «Edizioni messaggero di Padova» e disponibile in tutte le librerie e store digitali.

Proprio nella sua prima opera letteraria, «800chilometri per ritrovarmi», il 33enne racconta la sua metamorfosi e di come, partito con animo scettico, si sia poi convertito lungo il celebre cammino di Santiago. «Prima di partire ero probabilmente un ragazzo annoiato – ha raccontato in diretta nazionale- Per 10 anni sono stato intrappolato nel tunnel della cocaina ed ero infelice perchè credevo che il mondo non andasse come volevo io». Il difficile rapporto con gli altri, che si estendeva quasi unicamente ai pusher «e solo perchè ne avevo bisogno», il conflitto con i genitori che aveva più volte messo in difficoltà e fatto soffrire a causa di scelte sbagliate. Poi per caso la decisione di mettersi in cammino, senza minimamente immaginare quanto questa piccola decisione avrebbe cambiato per sempre la sua vita. «Volevo partire per smontare le leggende attorno al cammino e stavo per avere ragione perchè a Ponferrada, una delle ultime tappe del viaggio, avevo preso la decisione di fermarmi e tornare indietro». Coincidenza del destino, proprio lì era appena arrivato anche un frate Francescano che Emanuele aveva conosciuto molto tempo prima, a Carpenedolo.

Lo stesso frate con cui aveva scambiato una spilla del Brescia in cambio di una piccola croce, la stessa che sua madre gli aveva riconsegnato prima di partire e che aveva avuto al collo, sotto la maglia del suo gruppo metal preferito, per tutto il viaggio. Parlare con lui, confidargli tutto quello che era stato fino ad allora gli ha fatto scattare qualcosa, quasi una liberazione, aveva capito che poteva davvero cambiare la sua vita e tornarne ad essere l’unico padrone. «La Bianchetti prima dell’inizio del programma ci ha suggerito di parlare con il cuore e così ho fatto – ha raccontato dopo l’esperienza televisiva- Infatti ero a mio agio e sono stato molto orgoglioso di poter portare il mio messaggio nelle case degli italiani.

E’ questo il mio obiettivo, arrivare a più persone possibili. Per questo sarei molto felice di ripetere un’esperienza simile o anche di poter continuare con il mio tour di conferenze in comuni, oratori e scuole. Sento di essere davvero sul percorso giusto». Al termine della puntata la Bianchetti non ha saputo resistere e ha trascinato sul palco anche Elena Fracassi, fidanzata e miglior alleata del giovane, annunciando le nozze in programma per il 17 dicembre. «Sono molto orgogliosa di lui e del cammino che abbiamo intrapreso insieme. Parlare del suo passato per lui vuol dire riaprire delle ferite ma trova il coraggio per fare del bene agli altri e per questo l’ho sempre esortato».


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