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FUTURO SOSTENIBILE

Economia circolare: due Comuni bresciani vincono il premio di eccellenza nazionale

Assegnati a enti locali e imprese i riconoscimenti della IV edizione del premio. Presente alla cerimonia anche l'assessore regionale Fabio Rolfi.

Economia circolare: due Comuni bresciani vincono il premio di eccellenza nazionale
Cronaca Sebino e Franciacorta, 16 Gennaio 2021 ore 14:53

Economia circolare: due Comuni bresciani vincono il premio di eccellenza nazionale. Spiccando fra le decine di candidature ricevute, Castegnato e Rezzato sono arrivati sul podio.

Il premio

Promosso da Fondazione Cogeme, in collaborazione con Kyoto Club, il premio di eccellenza “Verso un’economia circolare” è arrivato alla sua quarta edizione. Nonostante un 2020 complesso e fortemente segnato dalla pandemia che ha generato molteplici incertezze e difficoltà, di fatto si conferma come uno dei concorsi più attesi sui temi dello sviluppo sostenibile nel panorama nazionale sia per gli enti locali che per il mondo dell’impresa. Con la partecipazione di illustri relatori, oltre ai Comuni e alle aziende vincitrici, si è tenuta stamattina la cerimonia di premiazione “Economia circolare: modelli economici, stili di vita e sostenibilità”.

Numeri importanti

Anche in questa nuova edizione del premio il numero delle candidature si è attestato su numeri importanti, anche grazie alle numerose collaborazioni tra cui quelle delle due Università di Brescia (Università degli Studi e Cattolica del Sacro Cuore) e Confcooperative, con il sostegno di Fondazione Cariplo e Apindustria, oltre al patrocinio di Confindustria Venezia, Coordinamento Agende 21 locali, Alleanza per il clima, Anci - Associazione Nazionale Comuni Italiani, Alleanza per la Generatività Sociale, Borghi Autentici d’Italia, ICESP - Italian Circular Economy Stakeholder Platform, Cogeme S.p.A. e Acque Bresciane.

Castegnato e Rezzato sul podio

Grande soddisfazione per il territorio bresciano: fra quasi 100 candidature da tutta Italia, Castegnato e Rezzato sono risultati rispettivamente i vincitori  per le categorie "Comuni fino a 30mila abitanti" e "mondo dell'impresa: fatturato oltre 30 milioni".

Il paese franciacortino, amministrato da Gianluca Cominassi, è salito sul podio grazie al progetto “Rivegetazione dell’ex discarica Pianera e nuova scuola primaria”. La piantumazione di 6mila essenze arboree sta avvenendo su una cava di prestito (47mila mq Sin Caffaro Pianera) sulla quale è stato compiuto un intervento di capping vegetale con
fondi ministeriali nel 2017. Il lavoro attuale consiste nella realizzazione di un bosco didattico.

"Per far questo, il progetto prevede la realizzazione di collinette di terra per più di 3.000 metri cubi - ha spiegato il primo cittadino - Anziché ricorrere all'acquisto di terra lontano dal sito nel quale si stanno svolgendo le opere, abbiamo favorito l'incontro con la ditta che sta svolgendo lo sbancamento di terra per la realizzazione della nuova scuola primaria in categoria Nzeb".

In buona sostanza, così facendo, la terra che esce dal cantiere della scuola non verrà conferita in qualche cava ma andrà a costituire il fondo del futuro bosco.

Isoclima S.p.A. con sede a Rezzato, invece, è risultata meritevole per il progetto “Bancali in plastica con EOW”. Produzione di bancali in plastica nel rispetto dei criteri end of waste attraverso materiale di recupero proveniente da impianti di trattamento rifiuti. Approvato nel corso del 2020, la produzione ha avvio nel corso di questo 2021.

Verso il futuro

“Le normative europee e nazionali, e dunque il ruolo anche di Regione Lombardia, non potranno essere efficaci se alla base non vi sta la consapevolezza che il cambiamento deve partire dai territori, senza distinzioni di sorta. Serve uno sforzo di credibilità da parte di tutti gli attori - ha dichiarato l'assessore regionale all'Agricoltura Fabio Rolfi -  Solo così possiamo portare a compimento quei processi di transizione ecologica, economica e culturale che abbiamo inserito nelle agende del nostro agire, sia per il presente che per la prospettiva futura”.

Un pensiero condiviso anche dalle altre personalità presenti, che hanno lanciata all'unanimità l’idea della prossima quinta edizione con il coinvolgimento più strutturale del mondo agricolo.

 

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