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Due defibrillatori per il paese

Due defibrillatori per il paese
Cronaca 06 Maggio 2017 ore 16:40

Doppietta di defibrillatori per il Comune di Asola. Grazie a una partnership solida che vede sullo stesso piano gli stessi valori di aiuto verso il prossimo, la Protezione civile e la cooperativa «Itaca» donano ai cittadini due defibrillatori posizionati uno in piazzale Mangeri e l’altro adiacente all’oratorio di Castelnuovo, piccola frazione della cittadina dell’Alto Mantovano.

«Il posizionamento dei due strumenti utili al ripristino della normalità del battito cardiaco è stato ben calcolato in base al quantitativo di gente che frequenta entrambe le zone e alle possibilità di arrivarci anche in macchina - spiega l’assessore e vicesindaco Giorgio Grandi - piazzale Mangeri vede la presenza di molte persone in svariati momenti dell’anno, quali le feste dei Santi, quella del Natale, con il limitrofo Parco Terzi dove si svolge il tradizionale Presepe Vivente, e il mercato settimanale. D’altro canto abbiamo un oratorio che anche se facente parte di una piccola frazione, ha all’attivo numerose attività e quindi la presenza di molti giovani».

Proseguono i lavori in direzione della normativa che in futuro apporterà la necessità di avere un defibrillatore nelle zone più frequentate dei paesi, e che al momento Asola è arrivata a quota tre, il primo donato dall’associazione nazionale carabinieri lo scorso anno e installato in piazza XX Settembre. I nuovi defibrillatori possono già essere utilizzati anche se la loro inaugurazione effettiva sarà verso i primi di maggio. «Nel nostro dipartimento abbiamo già realizzato corsi per volontari che desiderano diventare operatori Dae, defibrillatori semi-automatici esterni - puntualizza Matteo Peafrini, presidente della Protezione civile - e prossimamente pensiamo di realizzarne altri». Un progetto sposato subito dalla cooperativa «Itaca» visto che «il consorzio promuove la filosofia dell’utilizzo del defibrillatore anche nelle scuole con la collaborazione del Polo Didattico Ethica - spiega Pierluigi Marini della onlus nonché volontario della Protezione civile - puntiamo alla sensibilizzazione dell’argomento sia con gli enti che con le persone stesse».

In tutto sul territorio asolano, tra Croce rossa, Arma dei carabinieri e Protezione civile sono una cinquantina le persone abilitate.


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