Droga nascosta nelle tasche: in due tentano la fuga, ora verranno espulsi.
Nelle tasche nascondono la droga
Nei giorni scorsi sono scattate le manette ai polsi di due cittadini tunisini: un 41enne senza fissa dimora e con numerosi precedenti ed un 29enne residente in Sardegna anche lui con numerosi precedenti. Gli agenti sono rimasti insospettiti dall’atteggiamento assunto da parte dei due soggetti in questione i quali, alla vista della Polizia, hanno accelerato il passo al fine di evitare il controllo. Una volta avvicinatesi ai due malviventi, questi ultimi hanno tentato di darsi alla fuga.
Tentativo non andato a buon fine grazie al tempestivo intervento degli agenti che sono riusciti a bloccarli: nel corso del controllo i due uomini che si sono mostrati fin da subito poco collaborativi, si sono rifiutati di fornire ai poliziotti i documenti, sono stati quindi sottoposti a perquisizione personale: fra gli indumenti del 41enne è stato trovato un involucro trasparente di nylon termosaldato contenente 5 grammi di cocaina, immediatamente sottoposto a sequestro. Il 41enne ha quindi iniziato con impeto a spingere i poliziotti per darsi alla fuga ma è stato nuovamente bloccato.
Le reciproche responsabilità
Il 41enne è stato tratto in arresto per il reato di possesso ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, resistenza a Pubblico Ufficiale, mancata esibizione di documenti inerenti al soggiorno sul Territorio Nazionale e messo a disposizione della Procura della Repubblica, mentre il 29enne è stato denunciato alla Procura della Repubblica per il reato di false generalità e mancata esibizione di documenti inerenti al soggiorno sul Territorio Nazionale.
La misura adottata dal Questore
Il Questore della Provincia di Brescia Paolo Sartori, in considerazione di quanto accaduto e della pericolosità sociale dei soggetti, ha emesso nei loro confronti altrettanti Decreti di Accompagnamento e Trattenimento presso il Centro di Permanenza per il Rimpatrio (CPR) “Corelli” di Milano, in modo tale da consentirne nel più breve tempo possibile l’espulsione con imbarco su un volo diretto in Tunisia.
“La prevenzione e la repressione dello spaccio di sostanze stupefacenti è di fondamentale importanza nell’azione di Polizia al fine di sottrarre alle organizzazioni criminali le fonti di sostentamento illecito – ha evidenziato il Questore Sartori -. In tal modo, inoltre, si pone un argine al dilagare del micro-spaccio di piazza che genera non solo un incremento dei reati predatori finalizzati all’ottenimento del denaro per acquistare le dosi, ma anche un diffuso sentimento di insicurezza nei cittadini”.