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Droga, assembramenti e norme anti Covid: si stringono i controlli nel cuore di Brescia

Fra le attività spicca anche il rimpatrio di due cittadini stranieri: fra questi anche il 24enne gambiano che aveva aggredito l'inviato di Striscia la Notizia Vittorio Brumotti e della sua troupe.

Droga, assembramenti e norme anti Covid: si stringono i controlli nel cuore di Brescia
Cronaca Brescia, 28 Febbraio 2021 ore 12:07

L’emergenza pandemica e le segnalazioni di spaccio di stupefacenti si sono tradotte in una rafforzata attività di controllo straordinario del territorio a Brescia da parte della Questura. Più stringente, dunque, il monitoraggio dei luoghi di aggregazione come parchi, piazze del centro storico e il quartiere della stazione ferroviaria.

Continua la lotta contro lo spaccio di droga

Numeorse le attività che hanno visto impegnati gli agenti della Polizia di Stato, a partire dalla lotto contro lo spaccio di droga.
Il  22 febbraio la Squadra Mobile e il Commissariato Carmine, nel parco Venturini, hanno sorpreso un 17enne intendo a spacciare stupefacente. Dopo aver notato un gruppo di ragazzi radunati all’interno del parco gli agenti hanno bloccato il giovane, che però ha provato a fuggire senza successo. Perquisito, è risultato in possesso di tre bustine di cellophane contenenti circa 20 grammi di marijuana.

Il 23 febbraio, nella zona della stazione gli agenti della Squadra Mobile hanno bloccato un 23enne trovato in possesso di due involucri contenenti circa 10 grammi di marijuana e conseguentemente segnalato per possesso ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.

Nel rispetto della normativa anti Covid

Anche sul versante dei controlli amministrativi la settimana appena trascorsa ha visto la Polizia di Stato impegnata nel garantire il rispetto della normativa anti Covid all'interno degli esercizi pubblici e delle aziende

Il 25 febbraio gli agenti hanno controllato la sede di un’azienda in via Corsica, dove 22 persone si trovavano in riunione senza rispettare il distanziamento sociale e prive di mascherina protettiva all'interno di una stanza dalle finestre sigillate. Tutti sono stati sanzionati, quattro di loro in misura doppia perché recidivi. E' scattata anche la sanzione accessoria della chiusura di 5 giorni dell’attività. Sono state altresì riscontrate altre gravi irregolarità dall' Ispettorato del lavoro e dall'ATS di Brescia.

Venerdì 26 gli agenti hanno effettuato accurati e specifici controlli nella zona del centro storico, in particolare in piazza Vittoria dove sono state controllate ed identificate 17 persone. La Polizia di Stato ha impegnato anche agenti in borghese, che sin dall’uscita della metropolitana hanno individuato giovani poi sottoposti a controllo. Tra questi due minori e un maggiorenne, saltati all'occhio per la loro "esuberanza". Sprovvisti di documenti, sono stati accompagnati in Questura. I minori sono poi stati affidati ai genitori.

Sabato 27 invece il controllo si è concentrato sui parchi cittadini, frequentemente oggetto di esposti da parte della comunità bresciana. In particolare, attenzione è stata rivolta ai parchi Gallo, Galoda, Pescheto e Tarello e alla zona della Stazione. I cani antidroga hanno consentito di rinvenire in una siepe del parco Pescheto, dove alla vista degli agenti si è verificato un fuggi fuggi di diverse persone, circa 20 grammi di marijuana e 3 grammi di hashish. Il servizio ha consentito di denunciare 2 persone per spaccio di stupefacenti (marijuana), segnalarne alla Prefettura 1 come assuntore, denunciarne 2  per violazione della normativa sulla immigrazione, nonché identificare 65 persone, elevare 9 sanzioni amministrative per il mancato rispetto dell’obbligo di indossare la mascherina e sono stati emessi dal Questore ordine di lasciare il territorio nazionale nei confronti di due cittadini tunisini, controllati uno in parco Gallo e l’altro in parco Tarello.

Sempre  sabato in piazza Vittoria sono state identificate 16 persone, e tra queste 3 minori; privi di documenti, dopo essere stati accompagnati in Questura, sono stati affidati ai propri genitori. Da segnalare che ieri pomeriggio si è reso necessario assicurare diversi interventi per assembramenti di giovani, tra i quali quello formatosi davanti al supermercato Conad di via Triumplina, ove ha prestato il proprio ausilio la Polizia Provinciale, anch’essa impegnata nel dispositivo dell’ordinanza del Questore.

L'attenzione è alta

Subito dopo la mezzanotte, le Volanti sono intervenute al “Banana loca” di via Vergnano, dove sono stati trovati due stranieri sprovvisti di documenti. Il locale sarà sanzionato secondo la normativa in materia di contrasto al Covid .

Inoltre, in questa ultima settimana sono 2 i cittadini stranieri accompagnati e trattenuti presso un Centro Per i Rimpatri, ai fini della successiva espulsione dal territorio nazionale, in quanto irregolari e messisi in evidenza per il loro precedenti penali. Tra questi spicca il cittadino gambiano T.A., di 24 anni, andato alla ribalta dei media per l’aggressione a Brescia dell'inviato di Striscia la Notizia Vittorio Brumotti e della sua troupe.

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