Asst Franciacorta

Donato un ecografo all’ospedale di Chiari

Un dono che nel pieno dell’emergenza è stato davvero una boccata d’aria, ma che anche al termine, sarà immensamente utile per l’ospedale.

Donato un ecografo all’ospedale di Chiari
Bassa, 19 Settembre 2020 ore 10:36

di Federica Gisonna

Un dono che nel pieno dell’emergenza è stato davvero una boccata d’aria, ma che anche al termine (e con i pazienti con altre patologie) sarà immensamente utile per l’ospedale.

Donato un ecografo all’ospedale di Chiari

La Fondazione Pellegrini Forlivesi, insieme all’Arnone Bellavite Pellegrini, ha donato all’Asst Franciacorta di Chiari un ecografo multidisciplinare, innovativo e soprattutto facilmente trasportabile.
«Ancora una volta dobbiamo ringraziare la Fondazione Pellegrini e tutti coloro che hanno reso possibile l’acquisto di questo importantissimo strumento che sarà davvero utile per il nostro ospedale- ha sottolineato il dottor Gabriele Zanolini, responsabile di Medicina – Questo ecografo ci permette di avere un approccio diverso con il paziente. In questo momento ancora caratterizzato dall’emergenza Coronavirus, ci permette di essere ancora più attenti soprattutto nella fase due. Possiamo infatti controllare tutti gli organi».

Essendo appunto un «multidisciplinare» permette di visionare lo stato non soltanto dei polmoni, ma anche del cuore, dei reni, dell’intestino e del resto. L’ospedale disponeva già di alcuni strumenti simili e di ecografi zonali, ma questo è sicuramente molto più innovativo e pratico. Può infatti essere trasportato nelle camere del paziente che, così, non deve assolutamente spostarsi.
«In un periodo assolutamente negativo è difficile come quello del Covid – ha concluso Zanolini – Posso dire che è stato davvero bello ricevere tanto affetto dalle persone e tante donazioni. Ci hanno permesso di fare passi, come questo acquisto, che sono davvero fondamentali e che sicuramente saranno utili anche dopo».

Lo strumento, che è stato accolto in reparto con entusiasmo, è stato anche scontato dall’azienda produttrice. Si è così creata una sinergia perfetta che potrà salvare vite.
«Siamo davvero felici che anche questa volta abbiamo potuto aiutare la nostra Asst – ha evidenziato infine il presidente Augusto Pellegrini – Oltre al nostro contributo e a quello dell’altra Fondazione, sono confluiti in questo acquisto anche i soldi avanzati grazie alla raccolta fondi “Insieme per Asst Franciacorta”. L’ecografo, dopo le maschere Cpap ottenute grazie all’ASCP (’American Society for Clinical Pathology) fondamentali per la respirazione, può davvero fare la differenza nelle diagnosi e salvare delle vite. Siamo sempre pronti per dare una mano al nostro ospedale».

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