Dolore cervicale, sintomi e trattamento

Il dottor Claudio Ferlinghetti spiega che l’ozonoterapia è spesso risolutiva. Se non basta si ricorre alla chirurgia mininvasiva

Dolore cervicale, sintomi e trattamento
Sebino e Franciacorta, 10 Novembre 2020 ore 08:30

Il dolore cervicale è una delle patologie più diffuse. Le statistiche infatti rivelano che il 50% della popolazione mondiale ha sofferto di cervicalgia almeno una volta nella vita.

Dolore cervicale, ne parliamo con il dottor Ferlinghetti

E’ un tema così d’attualità che merita un approfondimento, pertanto ne parliamo con il dottor Claudio Ferlinghetti, esperto di chirurgia mininvasiva della colonna vertebrale. “Spesso – spiega il medico – si tratta di un dolore presente da anni che si accompagna a rigidità e talvolta a un senso di instabilità simile a delle vertigini. Altre volte può coinvolgere il braccio con formicolio alle mani. Raramente si associa a perdita di forza alle braccia.
Il dolore cervicale viene determinato più comunemente da una artrosi cervicale, cioè una degenerazione di vertebre e dischi cervicali. E’ una normale conseguenza dell’usura dovuta all’avanzare dell’età, ma talvolta coinvolge anche soggetti più giovani in rapporto a problematiche lavorative o costituzionali”.

L’ernia del disco cervicale

Altra causa, meno comune, può essere un’ernia del disco cervicale. “Consiste nella fuoriuscita di parte di materiale discale determinata da una degenerazione e rottura del disco intervertebrale – spiega il dottore –  In questo caso il sintomo predominante è un dolore a tutto il braccio fino alla mano. Nei casi più gravi il processo degenerativo può causare una sofferenza del midollo spinale con perdita di forza a braccia e gambe in un quadro denominato mielopatia cervicale. Cause più rare sono tumori ossei o del midollo, traumi cervicali con fratture vertebrali e malattie reumatiche, senza dimenticare la fibromialgia”.

Quali le sono le cure per chi soffre di problemi alla colonna cervicale?

“Tutto dipende dall’origine del dolore e dei sintomi associati. Riconoscere la causa del dolore è fondamentale per proporre il trattamento più adeguato. Tale funzione spetta solamente al medico, il quale dopo un’accurata visita ed avere valutato gli esami radiologici (Radiografia, TAC e Risonanza Magnetica), consiglierà la terapia migliore. Sottoporsi a manipolazioni senza aver consultato un medico, può essere inutile se non addirittura dannoso”. Nella stragrande maggioranza dei casi il trattamento è conservativo. “Ottimi risultati si possono ottenere con infiltrazioni mirate di Ozono e con la Terapia Fisica Vascolare Bemer – consiglia il dottor Ferlinghetti -. Così facendo si evita la somministrazione di farmaci antiinfiammatori e miorilassanti”.

Ozono e Bemer Terapia

L’ozono è un gas che ha un effetto antiinfiammatorio, decontratturante ed antidolorifico. Tale effetto viene amplificato dalla Bemer Terapia, un apparecchio elettromedicale che, attraverso l’emissione di particolari impulsi, riattiva la microcircolazione, migliorando l’elasticità e funzionalità muscolare. Qualora ci trovassimo di fronte a patologie con presenza di compressioni nervose, la chirurgia riveste un ruolo fondamentale e risolutivo, anticipando evoluzioni peggiorative gravi e talvolta irreversibili.

Dolore cervicale e chirurgia

Costanti progressi della tecnica chirurgica, miglioramenti di attrezzature (microscopio operatorio) e di materiali impiegati, consentono interventi chirurgici mininvasivi. Operazioni chirurgiche pressoché prive di rischi e di complicazioni con ottimi e duraturi risultati. Il decorso post-operatorio risulta molto breve e dopo solo 2 giorni il paziente lascia l’ospedale. Dopo 20-30 giorni riprendere l’attività lavorativa.

Per informazioni

Per informazioni e visite il dottor Claudio Ferlinghetti, neurochirurgo e ozonoterapeuta, è a disposizione dei pazienti su appuntamento al numero 327.2297251.

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