Orzinuovi

Discarica abusiva a cielo aperto: l’area è stata sequestrata dai militari

Automobili, elettrodomestici, batterie al piombo e non si esclude la presenza di amianto

Discarica abusiva a cielo aperto: l’area è stata sequestrata dai militari
Cronaca Bassa, 11 Dicembre 2020 ore 16:25

Rifiuti pericolosi per l’ambiente, intervengono Arpa e Carabinieri forestali: scoperta una discarica abusiva a Orzinuovi.

Scoperta una discarica abusiva

Gli Ufficiali di Polizia Giudiziaria di ARPA – Dipartimento di Brescia e Carabinieri Forestali del Comando Stazione di Iseo hanno effettuato alle prime ore del mattino di oggi a Orzinuovi  un intervento presso un sito agricolo localizzato grazie alle immagini satellitari, poi confermate dal sorvolo dell’elicottero dei Carabinieri di Orio al Serio, nel quale era stata individuata la presenza di rifiuti in parte pericolosi per l’ambiente.

L’area, di proprietà di una società privata, è stata messa sotto sequestro dagli Ufficiali al fine di rinvenire ulteriori depositi di rifiuti, il cui volume è stato approssimativamente valutato in 50 mc. Tra i rifiuti abbandonati si segnalano 4 veicoli in stato di abbandono, batterie al piombo usate, elettrodomestici fuori uso, serbatoi di GPL e gasolio, rifiuti metallici e plastica, tutti esposti alle intemperie. Inoltre, non si esclude la presenza di amianto, a motivo del quale è stato allertato il Centro Regionale Microscopia Elettronica di Arpa Lombardia che eseguirà nei prossimi giorni gli approfondimenti analitici.

I rifiuti si sono accumulati dal 2016

Dalle prime informazioni pare che i rifiuti si siano accumulati nel tempo, con successivi depositi, a partire dall’anno 2016.
Spiega il direttore del dipartimento ARPA di Brescia che quelli svolti oggi ad Orzinuovi “sono controlli che sfruttano le immagini dal cielo, una tecnica innovativa sperimentata da ARPA Lombardia per la prima volta in Italia, nata da uno specifico progetto gestito dal Settore Tecnico Scientifico in cooperazione con Regione Lombardia. Grazie al lavoro di squadra che coinvolge in prima persona i Carabinieri Forestali del Gruppo di Brescia, il nucleo Elicotteristi di Orio al Serio, la Procura della Repubblica e il 6° Stormo dell’Aeronautica Militare di Ghedi, è stato possibile effettuare controlli estremamente mirati nell’ambito della gestione illecita dei rifiuti in tutto il territorio bresciano”.

Un nuovo metodo di controllo

Tutte queste attività di accertamento e quindi di tutela dell’ambiente, hanno origine nel nucleo ambiente della Prefettura, reso operativo a Brescia dal Prefetto Attilio Visconti, il quale esprime “grande soddisfazione per la concretizzazione di questo innovativo metodo di controllo dal cielo, che consente di indirizzare gli interventi sul territorio laddove effettivamente sono necessari, risparmiando così risorse pubbliche. Ringrazio tutte le istituzioni che cooperano nell’ambito del nucleo ambiente e in particolare gli ufficiali di polizia giudiziaria dei Carabinieri Forestali e di ARPA Lombardia che hanno evitato il permanere di una discarica abusiva. Il nucleo ambiente da me presieduto continuerà ad operare senza sosta per assicurare il rispetto della normativa ambientale”.
Medesima soddisfazione è quella manifestata dal presidente di Arpa Lombardia, Stefano Cecchin che invita “l’insieme delle istituzioni operanti in Lombardia a cogliere il valore innovativo e paradigmatico dell’esperienza bresciana incisiva ed efficace proprio per lo spirito di coesione e  collaborazione sotto la guida della Prefettura e riconferma la disponibilità di ARPA a supportare analoghe attività di prevenzione, controllo e repressione anche in altri territori regionali”.

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