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Degrado, rifiuti e siringhe in cascina: sanzionato il proprietario

Il 40enne di Cologne, onde evitare conseguenze penali, dovrà mettere in atto le prescrizioni dell’ordinanza il prima possibile, oltre a pagare la sanzione amministrativa di circa mille euro comminata dagli agenti.

Degrado, rifiuti e siringhe in cascina: sanzionato il proprietario
Cronaca Sebino e Franciacorta, 16 Settembre 2021 ore 08:43

Siringhe, vecchi elettrodomestici, scarti di lavorazioni edili, giocattoli e abiti abbandonati da chissà chi e chissà quando. Per mettere fine alla situazione di degrado segnalata da tempo in due cascine delle campagne colognesi nella zona delle Mirandole gli agenti della Polizia Locale del Corpo intercomunale del Montorfano, guidati dal comandante Luca Leone, hanno intimato al proprietario dell’area di ripristinare i luoghi e rimettere in sicurezza la zona.

Degrado, rifiuti e siringhe in cascina: sanzionato il proprietario

La situazione di degrado delle due cascine ispezionate dalla Locale non è nuova. Il comandante, servendosi anche di un drone con videocamera di ultima generazione per il rilievo delle violazioni, ha disposto un sopralluogo mirato, durante il quale gli agenti si sono trovati davanti a ingenti accumuli di rifiuti di vario tipo.

All’arrivo i vigili si sono trovati davanti una vera e propria discarica: scarti di lavorazione edile, siringhe, giochi per bambini, elettrodomestici, strumenti elettronici fuori uso e pezzi di veicoli erano accatastati all’interno dell'area dei cascinali pericolanti. Gli agenti, infatti, hanno rilevato anche il cedimento del tetto e di alcune sporgenze che, data la posizione nei pressi di una via di pubblico passaggio, avrebbero potuto creare pericoli per la circolazione e l’incolumità delle persone.

Dopo aver rintracciato il proprietario, un 40enne del paese, la Locale gli ha notificato la violazione al Codice della strada per aver omesso di mantenere in sicurezza gli stabili, quella per abbandono e accumulo di rifiuti e quella per aver consentito a terzi l'utilizzo dell'area per attività illecite, anche legate al consumo di stupefacenti, per un totale di circa mille euro di multa. A seguito dell’ordinanza di ripristino e messa in sicurezza dei luoghi, il proprietario dovrà intervenire tempestivamente per evitare procedimenti penali ben più gravi, provvedendo anche alla chiusura degli accessi ai cascinali.

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