Cronaca
castenedolo

Da autorimessa a deposito di droga: sequestrati 16 chili di cocaina

In manette il proprietario dell'officina meccanica e un secondo uomo, che alla vista dei Carabinieri ha ingoiato tre involucri di sostanza per sfuggire ai controlli

Da autorimessa a deposito di droga: sequestrati 16 chili di cocaina
Cronaca Bassa, 07 Novembre 2021 ore 10:38

Da garage a deposito di droga, dove i Carabinieri hanno trovato 16 chili di cocaina: è successo a Castenedolo dove due uomini sono finiti in manette finiscono in manette due uomini per detenzione illecita di sostanze stupefacenti e resistenza a pubblico ufficiale.

Ingoia la droga per sfuggire ai Carabinieri

Durante un servizio di controllo del territorio, finalizzato a contrastare le attività di spaccio, I Carabinieri della Compagnia di Brescia hanno notato una macchina compiere delle strane manovre per accedere all’interno di una autorimessa a Castenedolo.  Nel tentativo di fermarlo per un controllo, il conducente ha spintonato uno degli operanti facendolo rovinare a terra per poi ingoiare tre involucri di sostanza stupefacente del tipo cocaina (per un totale di 2,2 grammi) che deteneva nascosti all'interno della tasca del giubbotto.

Da autorimessa a deposito di droga: sequestrati 16 chili di cocaina

L’agitazione e il comportamento dell’uomo non hanno convinto i Carabinieri che hanno preseguito con un controllo all’ interno della autorimessa. Il proprietario della carrozzeria si è mostrato preoccupato, ma ha fornito agli investigatori le chiavi per aprire una seconda autovettura intestata all’uomo oggetto del controllo. A seguito perquisizione all’interno della macchina all’ interno dell’officina meccanica, i militari hanno trovato, suddivisi in 19 involucri, 16,670 chili di cocaina.

La successiva perquisizione domiciliare presso l'abitazione di residenza del conducente ha consentito di rinvenire 14.105 euro in contanti, nascosti nell'armadio della camera da letto, che veniva sequestrata poiché ritenuta provento di attività illecita. Gli uomini, espletate le formalità di rito, sono stati arrestati e condotti presso la casa circondariale "Nerio Fischione" di Brescia.

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