Cronaca
Vacanza (quasi) rovinata

Da Alicante a Darfo Boario Terme: vacanza in ospedale per una decina di turisti spagnoli

Dall'hotel: "Pensavamo che i malesseri fossero dovuti alla stanchezza del viaggio, nella notte la paura".

Da Alicante a Darfo Boario Terme: vacanza in ospedale per una decina di turisti spagnoli
Cronaca Valli, 20 Ottobre 2022 ore 14:43

Una brutta disavventura per una comitiva di turisti spagnoli proveniente da Alicante e diretta a Darfo Boario Terme.

L'arrivo in Valcamonica

Dopo l'atterraggio a Malpensa si sono fermati a Varese per pranzo e qui hanno mangiato la lasagna. Hanno proseguito il loro viaggio alla volta di Darfo Boario Terme in Valcamonica. Hanno quindi raggiunto l'hotel Sorriso intorno alle 20.

"La cena è stata preparata per le 21/21.30 - hanno fatto sapere dall'hotel - su 57 in dieci non hanno cenato. Il resto ha consumato frutta, tisane, acqua tonica, limone poiché non si sentivano bene. Ci è stato detto che probabilmente era per la stanchezza del viaggio, avevano inoltre pranzato tardi intorno alle 16.30. La comitiva era infatti formata da persone di una certa età (nate negli anni dal 1937 al 1950)".

Nella notte la paura e la chiamata ai soccorsi

Il tutto sembrava quindi potersi risolvere con un po' di riposo, purtroppo però le cose sono andate diversamente:

"Durante la notte hanno iniziato a stare male sul serio - hanno raccontato dall'hotel - abbiamo così chiamato subito i soccorsi. Dobbiamo complimentarci con il sistema sanitario per la prontezza di intervento e per il supporto anche morale e umano che ci è stato fornito. Sul posto sono intervenuti una decina di medici".

Dopo il ricovero la meritata vacanza

Dopo il ricovero in ospedale, ora stanno meglio:

"Ad oggi è rimasta una sola persona ricoverata - hanno comunicato dall'hotel - gli altri stanno molto meglio e oggi sono in gita".

La causa scatenante sembra essere dovuta alle lasagne consumate in quel di Varese dal momento che, dopo quel pranzo, nessuno di loro ha più toccato cibo. Sulla vicenda sono in corso le indagini.

 

 

 

Seguici sui nostri canali
Necrologie