Trattare la sclerosi multipla con il Metodo Bonori

Un nuovo trattamento che sfrutta le onde d’urto, adottato nei cinque centri Fisiotek del dottor Matteo Bonori (Informazione pubblicitaria).

Bassa, 10 Settembre 2018 ore 07:48

Migliorare l’autonomia per i malati di  sclerosi multipla è possibile. E soprattutto è possibile farlo tramite il Metodo Bonori. Si tratta di un innovativo approccio terapeutico che utilizza le onde d’urto sui muscoli del corpo, stimolando il sistema immunitario e neuro-muscolare. Questo trattamento è stato ideato dal dottor Matteo Bonori, fisioterapista e osteopata, titolare degli Studi Fisiotek. Il Metodo è in grado di generare un beneficio diffuso per tutto l’organismo, ma va ricordato che non si sostituisce alle cure farmacologiche. Il paziente infatti deve comunque continuare ad effettuare i controlli periodici dal proprio neurologo, seguendo le sue indicazioni terapeutiche.

Migliorare l’autonomia dei malati di sclerosi multipla e di Parkinson

Con il Metodo Bonori si può trattare la sclerosi multipla, così come intervenire su chi è affetto dal Parkinson. Le onde d’urto generano grandi effetti biochimici e neuromodulatori sui tessuti, ma anche sul sistema nervoso e sul sistema immunitario. E i risultati possono essere sorprendenti, come ricordato dal dottor Bonori: “La forza migliora davvero molto, più di quanto avrei mai pensato. Lo scorso novembre è venuta una signora che non riusciva più a fare le scale e continuava a cadere. In poche sedute ha ripreso l’autonomia perduta tornando a fare pressoché una vita normale”.
Come si può vedere dai video qui sotto dopo poche sedute i miglioramenti sono sorprendenti!

Come è nato il Metodo Bonori?

Questo innovativo trattamento per trattare la sclerosi multipla è operativo dallo scorso mese di ottobre. Ma come è nato? “Utilizzando ormai da dieci anni le onde d’urto in ambito sportivo mi sono reso conto che grazie a esse le performance degli atleti possono migliorare – in seguito però mi sono reso conto che opportunamente modulata la terapia ha un effetto benefico sugli atleti che recuperano prima dagli sforzi, grazie al miglioramento del sistema circolatorio e neuro-muscolare, migliorando così le performance”. Il dottor Bonori ha pensato poi di estendere l’utilizzo delle stesse a persone che più di tutti hanno bisogno di aumentare la propria forza muscolare. Da qui la creazione del Metodo Bonori e il suo uso sui malati di sclerosi multipla e  di Parkinson.

I contatti utili

Per maggiori dettagli visitare il sito web www.metodobonori.com o scrivere a info@metodobonori.com.

 

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