l'annuncio

Crepa nella maggioranza di Cazzago San Martino, l'ex assessore Andreoli si dimette dal Consiglio

Un mese fa il sindaco le aveva revocato le deleghe: "Un ruolo non operativo non mi rappresenta, ho deciso di non continuare"

Crepa nella maggioranza di Cazzago San Martino, l'ex assessore Andreoli si dimette dal Consiglio
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C'è un posto vuoto nell'Amministrazione di Cazzago San Martino. Quello di Varinia Andreoli, che ieri (giovedì 15 febbraio) ha rassegnato le sue dimissioni da Consigliere comunale. A gennaio, tramite un decreto, il sindaco Fabrizio Scuri aveva revocato il ruolo e le deleghe da assessore a Andreoli per attribuirle a Cristian Faita: un rimpasto di Giunta non gradito all'ex amminstratrice che ha deciso di farsi da parte e di allontanarsi definitivamente dalla squadra della maggioranza.

L'ex assessore Andreoli si dimette dal Consiglio

La motivazione? «E' molto semplice: ritengo che con la mia destituzione dal ruolo di assessore con delega alla Valorizzazione e promozione del territorio, Fiere, Commercio (delega poi mutata in Attività produttive, Volontariato ed Associazionismo) sia di fatto venuto a mancare il mio ruolo operativo in questa amministrazione - ha spiegato l’ex assessore - Il mio interesse nell'attività politica ha sempre e solo coinciso con l'operatività, la possibilità di lavorare nel concreto per valorizzare, promuovere e incentivare il nostro territorio in ogni sua forma e attraverso tutti gli strumenti che un ruolo apicale come quello di Assessore consentiva».

Alla retrocessione da ruolo di assessore, è seguita quindi la decisione di rassegnare le sue dimissioni anche dal Consiglio. «Un ruolo non operativo, infatti, non mi rappresenta. Mi ero impegnata per fare concretamente ed è per questo che ho deciso di non continuare la mia esperienza di Consigliere in questa amministrazione».

I ringraziamenti

Varinia Andreoli ha poi sottolineato l’importanza dei cittadini che un paio d’anni fa l’avevano votata: «Voglio ringraziare i miei elettori per la fiducia che mi hanno accordato, permettendomi di lavorare al servizio del Comune di Cazzago in questi anni. Nelle scorse settimane ho avuto modo di incontrarli e parlare con loro direttamente, e li ringrazio per il sostegno e la comprensione che hanno espresso verso questa mia posizione. E' stato infatti subito chiaro ed evidente, a chi conosce la mia personalità e le mie intenzioni, che non mi è possibile accettare un incarico unicamente istituzionale».

La surroga

Le dimissioni di Andreoli hanno di fatto lasciato un posto vacante in Consiglio, nelle sedie della maggioranza. Si procederà quindi con la surroga e la nomina di un nuovo consigliere: stando ai dati, salvo ripensamenti, il posto spetterebbe a Iris Bosio, la prima dei non eletti, votata con 98 preferenze.

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